MONTEGRANARO – Se per Acquaroli arrivano i ministri, per Matteo Ricci arrivano amministratori. È il caso di Roberto Gualtieri, sindaco di Roma, che si è presentato puntuale alla festa del Pd Montegranaro, sempre più riferimento provinciale per i Dem. In prima fila i candidati del Pd, da Loira a Croce, da Cola a Cesetti.
"Quando facevo il ministro dell'Economia, Matteo Ricci era micidiale insieme gli altri sindaci: venivano da me come belve, giustamente battevano i pugni, mi facevano i comunicati contro e alla fine hanno avuto un sacco di soldi, ma perché se li sono andati a conquistare" ha raccontato il romano sollecitato dalla giornalista Angelica Malvatani.
“Quello che ci tengo a farvi capire – prosegue Gualtieri - è che un amministratore non può dire che, siccome il governo è del mio stesso colore, mi posso fare mettere i piedi in testa e mi tolgono i soldi per fare il Ponte, quelli della Orte-Falconara perché devono darli alla Lombardia. Un amministratore, e questo Ricci lo ha sempre fatto, non guarda in faccia a nessuno - ha concluso il sindaco di Roma -, difende il suo territorio e mi sembra evidente che, nelle Marche, questo non è accaduto in questi anni”.
La stoccata finale è alle visite degli esponenti di Governo: “E’ abbastanza bizzarro che si arrivi adesso, dopo cinque anni di governo regionale e di diversi anni di coabitazione con il governo nazionale che ha lo stesso colore politico, con proposte megagalattiche che l'esecutivo farebbe per le Marche".