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Grinta e voglia di riscatto: il ciclone Di Carlo per svegliare la Poderosa

26 Dicembre 2019

Dal ritorno di Kemp alla serie A con Capo d'Orlando, ecco il coach che deve salvare i gialloblù.

MONTEGRANARO – La scossa giusta? Gennaro Di Carlo è il nuovo allenatore della Poderosa Basket. Arriva dopo due stagioni difficili (Capo D’Orlando e Piacenza) e quindi con una incredibile voglia di dimostrare il suo valore e dire a tutti che le retrocessioni precedenti non sono dipese solo da lui. Chi lo conosce e l’ha sentito nelle ultime 48 ore parla di un coach carico al massimo. E di questo ha bisogno la Poderosa dopo Ciani: energia, cattiveria agonistica, ignoranza. Tutte caratteristiche che il coach che tanto bene ha fatto come vice a Roma, dopo i due anni con la Sutor e anche nella prima parte di carriera in Sicilia, porta con sé.

Si trova una squadra ridisegnata, anche se non da lui, con un Cortese da inserire in fretta negli schemi in modo da dare al gruppo una alternativa offensiva concreta a Thomas. Ma arriva anche nel miglior momento di Thompson IV, finalmente consapevole di avere un fisico importante per questa A2.

Primi allenamenti, primi urli, primi schemi per provare a ridisegnare il gioco della poderosa, a cui troppo spesso è mancata la concentrazione più che la mano. Diciamo che da oggi chi va in campo sa che se non fa la cosa giusta potrebbe ricevere urli che dentro il PalaSavelli di questo inizio campionato risuonerebbero a lungo.

Classe 1973 in provincia di Caserta, Gennaro Di Carlo al PalaSavelli ha vissuto due annate: la prima, iniziata nel 2007, chiusa al quarto posto con una squadra stellare. La seconda, invece, quasi surreale perché partita con Shawn Kemp e finita sudando e salvandosi grazie all’intramontabile Minard. Da lì passaggio a Roma e Treviso che lo lanciano come capo allenatore con gli anni d’oro di Capo D’Orlando.

“Montegranaro? Quando il mio agente mi ha chiamato mi ha stimolato molto, perché questa città ha rappresentato una tappa importante per la mia carriera in passato. Conosco già tante persone, ho vissuto momenti molto belli qui, per cui l’emozione che mi ha suscitato la chiamata è stata particolare. Mi sono tuffato immediatamente in questa situazione, anche perché quelle difficili come questa sono poi quelle che spesso danno più gusto. Vedo la possibilità di centrare la salvezza perché vedo la determinazione e l’unità di intenti giuste da parte di tutti, a partire dalla proprietà. Questo di sicuro mi fa ben sperare” le prime parole dell'allenatore.

Uomo giusto? Bolognesi, il gm che ha avuto il difficile compito di dire addio a Franco Ciani, non ha dubbi: “Cercavamo un tecnico motivato e che avesse voglia di mettere le mani in una situazione non certo facile. Gennaro ci è sembrato il più carico ad affrontare questa sfida”.

Raffaele Vitali

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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