
FERMO - “È previsto l'arrivo di una nuova risonanza magnetica mentre la consegna di una Tac di ultima generazione è calendarizzata per i mesi di maggio/giugno. L'installazione delle apparecchiature e dei macchinari avverrà successivamente al loro collaudo”. Queste le novità che riguardano il nuovo ospedale di Campiglione. Ad annunciale è il direttore generale dell’Ast Roberto Grinta.
In vista dell’apertura, che l’assessore alla Sanità Paolo Calcinaro ha previsto entro la fine del 2026, il direttore ha organizzato peer la prossima settimana una riunione operativa con l'Ufficio Tecnico dell'Ast per pianificare il cronoprogramma di allestimento dei padiglioni del nuovo ospedale di Campiglione di Fermo. “Il tutto organizzato con Regione e dipartimento salute” aggiunge Grinta che vede avvicinarsi il traguardo, soprattutto dopo il finanziamento da 34 milioni di euro sbloccato da Clacinro peer arredi e tecnologie.
“Una volta completate le gare per l'acquisizione dei macchinari e degli arredi del nuovo nosocomio, a partire dalle sale operatorie e dalla centrale di sterilizzazione, e ottenute tutte le certificazioni, si procederà al collaudo progressivo e alla certificazione stessa dei vari padiglioni. A quel punto si potrà passare alla fase di allestimento” aggiunge Grinta.
Che poi dedica un pensiero anche all’ospedale di Amandola: “E’ imminente l'avvio dei lavori per l'attivazione dell'Endoscopia, colonscopia e gastroscopia, entro la prossima primavera”.
