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Green pass, ecco come funziona. Da Calcinaro a Badon: "Giusto vaccinare i lavoratori, non possiamo richiudere"

23 Luglio 2021

di Raffaele Vitali

FERMO – E green pass sia. Mario Draghi, il premier meno politico degli ultimi decenni, non ha dubbi: “L'appello a non vaccinarsi è un appello a morire, sostanzialmente. Non ti vaccini, ti ammali, muori. Oppure fai morire: non ti vaccini, ti ammali, contagi, qualcuno muore”.

Con la fredda calma che lo contraddistingue, il premier ha mandato un messaggio chiarissimo agli italiani e soprattutto ai politici, a cominciare da Matteo Salvini, il più dubbioso dei leader al Governo. “L'obiettivo di tutti, mio come di Draghi, è salvare vite, proteggere gli italiani. Comunità scientifiche e governi, come quelli di Germania e Gran Bretagna, che invitano alla prudenza sui vaccini per i minorenni, invitano forse a morire? Per fortuna no” ribadisce il leghista.

Non c’è tempo da perdere, l’economia non si può permettere di nuovo un lockdown. “Senza vaccinazione si deve chiudere tutto di nuovo, il vaccino si sta diffondendo e con il vaccino abbiamo visto che le conseguenze, per quanto riguarda ricoverati e morti, sono molto meno serie” ribadisce Draghi. Non solo. Il premier apre alla possibilità anche di chiedere il Green pass per l'ingresso nei luoghi di lavoro. “Ci stiamo pensando, è una questione complessa ed è una questione da discutere anche con i sindacati”.

Su questo ha le idee chiare il sindaco di Fermo, Paolo Calcinaro: “Il vaccino è l’unica arma che abbiamo. Quello che ha detto il presidente di Confindustria è giusto, poi si può limare qualche parola. Il tema va affrontato e la politica nazionale deve risolvere la questione. Di certo gli imprenditori hanno ragione a voler trovare la miglior soluzione”.

Gli fa eco Siro Badon, presidente nazionale dei calzaturieri, ospite a un convegno a Fermo, chiamato da Confindustria Centro Adriatico: “Non si vogliono vaccinare e vogliono lavorare? Bene, mettiamo l’obbligo del tampone molecolare ogni lunedì, ma a carico di chi non si vaccina”. Annuisce Valentino Fenni, presidente della sezione calzature del distretto marchigiano: il sistema economico non ha dubbi anche se il ministro del Lavoro Andrea Orlando tiene aperta la porta del dialogo con i sindacati prima di arrivare all’obbligo.

E così Draghi, che ha anticipato alcune linee del green pass che entrerà in vigore il 6 agosto. Ecco i punti principali che riguardano la possibilità di entrare nei ristoranti al chiuso e consumare al tavolo anche nei bar. Certificazione verde anche per palestre e teatri, cinema e manifestazioni sportive e culturali, per prendere parte ai concorsi. “Così fermiamo la variante Delta”.

Il Green pass si ottiene con la prima dose di vaccino, con tampone rapido fatto nelle 48 ore precedenti. Per chi sia guarito dal Covid è in vigore per sei mesi dopo la guarigione.

STATO DI EMERGENZA - Lo stato di emergenza per il Covid, in vigore dal 31 gennaio 2020 e in scadenza il 31 luglio, è prorogato fino al 31 dicembre 2021.

PARAMETRI DI RISCHIO - Cambiano i parametri per l'ingresso delle Regioni, che sono oggi tutte in zona bianca, nelle fasce di rischio con più restrizioni. Resta di 50 per 100mila abitanti l'incidenza per passare dalla zona bianca alla zona gialla ma da oggi saranno determinanti anche gli indicatori ospedalieri cioè l'occupazione delle terapie intensive e delle aree mediche. Quelli per entrare nella zona di rischio gialla sono fissati rispettivamente a 10% e 15% per le intensive e le aree mediche; 20% e 30% per entrare in zona arancione e 30% e 40% per le zone rosse (percentuale che resta invariata rispetto ai precedenti parametri).

OBBLIGO DI GREEN PASS - Scatterà dal 6 agosto l'obbligo di Green pass per accedere a una serie di servizi e attività non essenziali. I prossimi quindici giorni sono un tempo fissato per consentire a chi non l'ha ancora fatto di vaccinarsi e alle attività coinvolte dall'introduzione dell'obbligo di organizzarsi. Il certificato servirà per le consumazioni al tavolo al chiuso in ristoranti e bar, dove non sarà invece necessario per il servizio al bancone. Servirà inoltre per spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi; musei, luoghi della cultura e mostre; piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all'interno di strutture ricettive, solo a chiuso; centri culturali, centri sociali e ricreativi al chiuso; sagre e fiere, convegni e congressi; centri termali, parchi tematici e di divertimento; attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò, concorsi pubblici. Sono esclusi dal Green pass i centri educativi per l'infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione.

CINEMA E TEATRI - Arriva l'obbligo di Green pass per cinema e teatri, ma aumenta il numero di spettatori ammessi ad assistervi. In zona gialla si entrerà con Green pass, mascherina e distanziamento, ma gli spettatori potranno salire all'aperto dagli attuali 1000 a un massimo di 2500 e al chiuso da 500 a 1000. Mentre in zona bianca, dove ora sono fissati limiti di capienza, viene fissato un tetto all'aperto di 5000 persone e al chiuso di 2500 persone.

SPORT - Per gli eventi e le competizioni sportive in zona bianca la capienza consentita non può essere superiore 50% di quella massima autorizzata all'aperto e al 25% al chiuso. In zona gialla la capienza consentita non può essere superiore al 25% e, comunque, il numero massimo di spettatori non può essere superiore a 2.500 per gli impianti all'aperto e a 1.000 per gli impianti al chiuso.

DISCOTECHE - Restano chiuse, ma arrivano 20 milioni di rimborsi.

SANZIONI - Per chi viola le regole c'è una sanzione da 400 a 1000 euro sia a carico dell'esercente sia dell'utente. Se le violazioni si ripetono in 3 giorni diversi, l'esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni.

SCONTO SUI TAMPONI - Fino al 30 settembre 2021 la somministrazione di test antigenici rapidi sarà assicurato a prezzi contenuti.

TRASPORTI, SCUOLA, LAVORO - Il governo non tocca per ora il tema dell'ipotesi di Green pass per i trasporti a lunga percorrenza e locali, cruciali in vista di settembre, con il ritorno dalle ferie e la riapertura delle scuole. Il capitolo istruzione e l'eventuale obbligo di vaccino per docenti e personale, ma anche il tema del Green pass nei luoghi di lavoro saranno oggetto di una nuova riunione, probabilmente la prossima settimana.

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Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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