
FERMO – Cosa resta dopo la chiusura delle porte del Fermo Forum al termine di Abc, la fiera Accessori borse e calzature? A dirlo sono gli stessi partecipanti che sono tornati in azienda con il sorriso. E già pensano all’edizione autunnale. Buyer, stilisti, creativi, imprenditori, è passato un po’ di tutto tra gli stand del Fermo Forum. Con loro, politici di ogni caratura per talk e momenti di confronto, sotto la regia di Valentino Fenni, presidente dei calzaturieri di Confindustria Fermo.
“Non vedevo le corsie di un fiera così piene da tanto tempo. Ritengo che questa fiera abbia due punti di forza: il primo è quello di essere una fiera del territorio, il secondo è quello di offrire un momento in cui, con i clienti attuali e con i possibili nuovi partner che ci vengono a visitare presso lo stand, si crea un’atmosfera più rilassata, nella quale da un colloquio possono nascere nuovi progetti e nuove idee” commenta Massimo Pantanetti, dg della Pellami Due C di Monte San Pietrangeli.
È uno dei volti soddisfatti, tra di loro anche personaggi come Germno Ercoli, Eurosuole, e Graziano Mazza, mister Premiata, che ha ricordato l’importanza della filiera per un’azienda come la sua che è protagonista in Italia e nel mondo.
E Abc ha proprio come scopo dare voce alla filiera, che è innanzitutto fermano-maceratese, ma che si allarga poi agli altri distretti. Daa qui la presenza di espositori da Campania, Puglia, Toscana e perfino veneto. Così si è arrivati a 140 espositori e 200 marchi rappresentati. Per loro, 4mila visitatori, mai come in questa fiera professionisti del settore.
“Punto di forza di questa fiera è il periodo in cui si è tenuta, molto congeniale alla presentazione delle nuove collezioni. Dal mio punto di vista ritengo che debba mantenere questa connotazione di fiera del territorio marchigiano per quanto riguarda gli espositori presenti” riprende Giulia Giampieri, responsabile commerciale estero di Top Fondi di Montecosaro.

Parole che Fenni si è appuntato, per rivedere e migliorare insieme con i partner l’organizzazione: “Le aziende espositrici hanno fatto buone relazioni dopo il primo evento di ottobre e ora sono raddoppiate in presenze. In Italia ABC Fashion Event è una realtà che si sta consolidando”. Anche perché non ha eguali e soprattutto nasce per dare servizi in più e non certo alternativi a realtà come Lineapelle, che ha un profilo internazionale.
Un pizzico di ‘esterofilia’ marchigiana arriva da Giuseppe Casini, Titolare di Free Time, azienda di Prato che si occupa di tessuti per borse, scarpe e abbigliamento: “Era la prima volta che partecipavo e sono rimasto molto soddisfatto. Noto con piacere che Abc Fashion Event si sta aprendo al mercato della Campania e della Puglia”.
Le tante presenze istituzionali, dal presidente della regione Acquaroli alla sottosegretaria Albano peer arrivare ai vertici di Cana e Confartigianato Moda e al mondo del credito, fondamentale per le imprese che hanno da sempre un punto fermo nella Camera di commercio delle Marche.
“Ora al lavoro – conclude Fenni – per la prossima edizione, che pensiamo di organizzare a ottobre. Il momento è molto delicato e alla guerra tra Russia e Ucraina si aggiunge il Medio Oriente, con conseguente chiusura di mercati fondamentali per il nostro territorio e simultaneo aumento dei costi di energia e materie prime. Il nostro impegno deve quindi moltiplicarsi per trovare soluzioni che necessitano uno stretto coordinamento con le istituzioni regionali e nazionali”.
