
di Chiara Fermani
PIACENZA - Piacenza fa valere ancora una volta il proprio spessore e supera la Yuasa Battery Grottazzolina anche nella gara di ritorno, chiudendo il match in tre set (25-13, 25-23, 25-22). Un risultato netto, ma meno scontato di quanto possa suggerire il punteggio finale, soprattutto per quanto visto nei due parziali conclusivi. A fare la differenza, ancora una volta, è il servizio: il gap in battuta tra le due formazioni pesa in modo decisivo sull’economia della gara.
Il primo set è tutto in salita per Grottazzolina. La Gas Sales spinge fortissimo dai nove metri, manda subito in crisi la ricezione marchigiana e prende il largo senza concedere appigli. La Yuasa fatica a costruire gioco, Piacenza controlla con autorità e il parziale si chiude rapidamente sul 25-13, fotografia fedele di un avvio sottotono per i ragazzi di Ortenzi.
La partita cambia però volto nel secondo set. L’ingresso di Tatarov dà maggiore incisività all’attacco grottese, Golzadeh cresce alla distanza e la Yuasa riesce finalmente a giocare punto a punto, arrivando anche a condurre con un margine interessante. Sul 25-23 finale pesa però, ancora una volta, la scarsa efficacia al servizio: Grottazzolina non riesce a mettere pressione a Piacenza nei momenti chiave, permettendo ai padroni di casa di rientrare e completare la rimonta, con grande rammarico per un set che sembrava alla portata.
Copione simile nel terzo parziale, il più combattuto. La Yuasa parte bene, trova continuità e prova ad allungare, ma basta un turno di battuta particolarmente incisivo della Gas Sales per cambiare l’inerzia. La ricezione torna in difficoltà, l’attacco perde fluidità e Piacenza piazza il break decisivo. Nonostante il tentativo di restare agganciata al set, Grottazzolina deve arrendersi sul 25-22, con i biancorossi bravi a gestire il finale senza tremare.
Il 3-0 conclusivo premia la maggiore qualità e profondità dell’organico piacentino, ma lascia anche la sensazione che, dopo un primo set da archiviare in fretta, la Yuasa abbia avuto le sue chance nei due successivi. Il servizio resta però il grande spartiacque della serata: nel volley moderno è un fondamentale determinante, e contro una squadra come Piacenza ogni calo in battuta si paga a caro prezzo.
Lo sguardo ora si sposta al prossimo impegno di campionato: domenica prossima al PalaSavelli arriverà Padova, reduce dal successo al tie-break contro Cisterna (3-2). Un risultato che permette ai laziali di portare comunque a casa un punto prezioso: Cisterna resta infatti penultima con 11 punti, sette in più rispetto alla Yuasa.
