
FERMO - La Regione Marche ha approvato il programma triennale degli interventi finanziati dal Fondo nazionale politiche sociali, destinando oltre il 60% delle risorse a minori e famiglie.
Il piano definisce i criteri di ripartizione dei fondi agli Ambiti territoriali sociali (Ats). Le priorità riguardano il potenziamento dell'affidamento familiare - con 1,7 milioni stanziati ogni anno per coprire le spese comunali - e l'accoglienza in comunità, per la quale nel 2024 sono previsti 4,6 milioni a parziale compensazione delle rette sostenute dai Comuni, con precedenza ai centri più piccoli e ai minori stranieri non accompagnati.
Tra le voci finanziate anche il programma P.i.p.p.i., rivolto a famiglie vulnerabili con figli under 11 per prevenire l'allontanamento dei bambini: riceve 350mila euro l'anno, destinati a cinque Ats.
Per le dimissioni protette - la continuità assistenziale a pazienti fragili dimessi da strutture sanitarie - il Fnps assegna 538mila euro annui per ciascuna delle tre annualità. Risorse sono destinate anche alla supervisione professionale del personale dei servizi sociali.
“Gli interventi per la famiglia possono contare, oltre ai 600mila euro annui del fondo nazionale, su 650mila euro di fondi regionali per il 2026 e su 1,4 milioni aggiuntivi di Fondo statale famiglia. Investiamo risorse importanti su minori e famiglie affinché nessuno rimanga escluso da un sistema di servizi equo e accessibile” commenta l'assessore regionale alle Politiche sociali Paolo Calcinaro.
