
FERMO – Mostre, musei aperti e arte diffusa: torna #Fermoattivo, l’evento che anima il centro storico con un itinerario tra cultura e creatività. La passeggiata che costringe tutti a stare con gli occhi bene aperti in cerca di uno dei cartelli posizionati su una pietra, un angolo, un negozio che ha qualcosa da raccontare.
L’edizione 2026, al via da oggi a Pasquetta, propone un percorso in 17 tappe tra scorci storici, cortili e luoghi simbolo della città.
Tra i protagonisti anche la mostra dedicata a Cristina di Svezia, originale e dinamica a palazzo dei Priori, insieme con le opere di 83 artisti che trasformeranno il centro in una galleria a cielo aperto, tra pittura, fotografia e installazioni.
Il percorso partirà dalla Torre Matteucci, in via Ricci, per poi toccare la sorgente dell’antico teatro romano e snodarsi tra la sala del capitolo della Venerabile Arciconfraternita della Pietà, il cortile di Palazzo Azzolino – dove domani alle 17 è previsto il taglio del nastro – e il piazzale Azzolino con il suo belvedere panoramico. L’itinerario prosegue poi attraverso il cortile di Palazzo Erioni Falconi, Palazzo dei Priori, Piazza del Popolo, la chiesa di San Martino, il giardino pensile del palazzo arcivescovile, il museo archeologico di Fontevecchia e l’oratorio di San Domenico.
Oltre al percorso artistico, il programma offre diverse attività. Nel giorno di Pasqua, dalle 15 alle 18, spazio a “La bellezza dell’Ipogeo”, visite guidate ogni 30 minuti ai sotterranei della Cattedrale. A Pasquetta torna invece la Fiera di Primavera, dalle 8 alle 20 nel centro storico. Per tutti e tre i giorni sarà inoltre possibile visitare il circuito museale cittadino, con aperture straordinarie.
Tra le novità anche “Le vetrine storiche”, un itinerario diffuso curato dall’Archivio di Stato che porterà lungo le vie documenti e disegni originali, raccontando l’evoluzione della città tra la fine dell’Ottocento e il Novecento. «Il centro storico è il vero protagonista», sottolinea l’organizzatore Bibi Iacoponi. Per l’assessore Micol Lanzidei, #Fermoattivo «è un’energia che attraversa la città e rende l’arte accessibile, fuori dagli spazi tradizionali». Presente alla presentazione anche il vicesindaco Mauro Torresi.
