
FERMO – Questione di ore e la corsa a due per il Comune di Fermo diventerà, certamente, a tre. I partiti di centrodestra si sono dati oggi e domani per chiudere le trattative e arrivare al nome unitario capace di insediare la corsa di Angelica Malvatani, che in questo momento sta facendo campagna elettorale da sola girando da un quartiere all’altro, e Alberto Maria Scarfini.
L’attuale assessore allo Sport aveva la vittoria in tasca, avrebbe dovuto solo creare la coalizione vincente. Ma il caso ‘Insieme per Scarfini’ è l’emblema di quello che sta accadendo. Non si è trovato il punto di incontro prima sui simboli e poi sui nomi da mettere nelle liste partitiche.
Sui simboli, a un certo punto, fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e il tandem Noi Moderati e Udc, avevano trovato quasi una intesa. Si pensava a una lista unitaria con un nome civico e piccoli loghi. Ma niente, il NO della coalizione Scarfini è stato netto.
Poi è iniziata una seconda trattativa che si è arenata sui partecipanti. Tra i nomi più pesanti, quello di Luigi Rocchi, per anni consigliere delegato al centro storico e oggi inviso a parte dell’attuale maggioranza. E poi quello di Leonardo Tofoni, il giovane di punta di Fartelli d’Italia. Il suo inserimento in lista era vincolato a un possibile futuro in Giunta, voti permettendo, con delega alla Cultura, casella però blindata per meriti dall’attuale titolare, Micol Lanzidei, che sarà in lista con il sindaco Torresi.
E così, ognuno per la sua strada. Con buona pace di Francesco Acquaroli, che la questione l’ha forse sottovalutata e alla fine lasciata sbrigare ai suoi sul territorio, ovvero Andrea Putzu e, in teoria, Paolo Calcinaro. Con l’ex sindaco impegnato sui due tavoli, quello del civismo e quello della politica di cui è parte integrante essendo assessore regionale.
Nessuna intesa e quindi riorganizzazione rapida da parte dele forze politiche. Che hanno in Leonardo Tosoni il nome che unisce. Giovane, dinamico, avvocato, elemento che ultimamente a Fermo piace molto, e soprattutto impegnato culturalmente, sono diverse le iniziative che lo vedono promotore.
Se tutto andrà come previsto, ci sarà una lista di Fratelli d’Italia, una della Lega con il segretario provinciale Alan Petrini che ha dato piena garanzia di presenza e impegno, una di Forza Italia, che ha voti ed è tornata nei ranghi dopo lo ‘schiaffo’ preso da Insieme per Scarfini, e una mista Noi Moderati-Udc.
Un gruppo che non giocherà tanto per, ma che punta al ballottaggio. 'Noi corriamo per vincere' è il messaggio che gira tra i big dei partiti che governano l'Italia. Se contro Malvatani o Scarfini, poi si vedrà. E poi? Tutti danno per certa una intesa al secondo turno, ma prima bisogna sempre accordarsi. E per farlo serve un punto di incontro, che a oggi non c’è.
r.vit.
