
FERMO – Prosegue senza sosta l’attività di contrasto allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Fermo, impegnati in un’azione coordinata di prevenzione e controllo del territorio, con particolare attenzione alle aree più esposte e alla tutela dei giovani.
Nei giorni scorsi, a Monte Urano, durante un servizio mirato, i militari della locale Stazione hanno denunciato un italiano di 30 anni, residente in provincia, per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Fermato nelle vie centrali del paese e trovato in possesso di circa 2 grammi di hashish, l’uomo è stato sottoposto a ulteriori accertamenti che hanno portato alla perquisizione dell’abitazione. All’interno sono stati rinvenuti 131 grammi di hashish, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. Sono in corso ulteriori indagini per ricostruire l’eventuale rete di spaccio e individuare fornitori e acquirenti. L’indagato è da ritenersi presunto innocente fino a sentenza definitiva.
Nell’ambito della stessa strategia di contrasto, a Monterubbiano i Carabinieri hanno segnalato alla Prefettura un uomo di 45 anni, residente in provincia, trovato in possesso di cocaina per uso personale.
A Montegranaro, invece, un 21enne è stato controllato in strada e trovato con alcuni grammi di hashish e uno spinello già confezionato, detenuti per uso personale: anche per lui è scattata la segnalazione amministrativa.
A Sant’Elpidio a Mare, durante un servizio antidroga, i militari hanno segnalato un uomo di 43 anni che, fermato alla guida della propria auto, è stato trovato in possesso di cocaina ed eroina. Oltre al sequestro amministrativo delle sostanze, è stato disposto il ritiro della patente di guida.
Infine, a Falerone, i Carabinieri sono intervenuti presso una birreria dopo la segnalazione del titolare, che aveva rinvenuto un involucro contenente cocaina, abilmente nascosto in un’intercapedine del locale.
Le segnalazioni per uso personale di sostanze stupefacenti, previste dal Testo unico sugli stupefacenti, comportano la trasmissione degli atti alla Prefettura, che può adottare misure amministrative e di tutela, come la sospensione o revoca di autorizzazioni, nonché l’eventuale invio a programmi di recupero.
Gli interventi effettuati confermano l’efficacia dell’azione preventiva e repressiva dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto al fenomeno della droga sul territorio provinciale. Analoghi servizi mirati proseguiranno anche nelle prossime settimane, con un’attenzione particolare in vista dell’avvicinarsi delle festività natalizie.
