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Fermo, la città che legge e porta i libri lontano dalla biblioteca tra festival e bibliobus: "Nuovi spazi di relazione"

2 Aprile 2026

FERMO – Una città che legge non può fermarsi. Da questa idea nasce Crescere Leggendo, progetto che unisce Fermo e Monterubbiano in una rete culturale ampia, sostenuta da associazioni, realtà private e dall’Isca “Da Vinci–Ungaretti”. Un percorso articolato, fatto di laboratori, formazione e incontri, che accompagnerà il territorio fino al mese di ottobre.

Il cuore dell’iniziativa è rappresentato dal Bibliobus, simbolo di una cultura che si muove e va incontro alle persone. Non solo lettura e scrittura creativa nelle scuole, ma anche prestito di libri direttamente negli istituti, incontri itineranti con giovani autori e momenti di formazione dedicati alla lettura accessibile, rivolti soprattutto a educatori e operatori. In questo contesto si inserisce anche Fermo sui Libri, rassegna ormai consolidata nel panorama locale.

Il Bibliobus è stato realizzato grazie a un finanziamento di Invitalia intercettato dall’associazione Giovani e Cultura: un mezzo elettrico, brandizzato e attrezzato come una vera biblioteca viaggiante. Non solo libri: sarà anche la sede mobile della social radio “Mamma esco a fare due passi”, con contenuti che racconteranno le aree interne e daranno voce ai territori.

Tra gli appuntamenti già realizzati, grande partecipazione per la presentazione del libro di Alessia Piperno e per l’incontro con Tony Capuozzo a Fermo. A Monterubbiano, invece, Letizia Venturini ha affrontato il tema della violenza di genere. Il programma proseguirà con iniziative dedicate allo sport con Marco Squarcia e, a maggio, con un focus sui social insieme a Andrea Rambotti.

Soddisfazione nelle parole della direttrice della biblioteca, Maria Chiara Leonori, che sottolinea il valore di un finanziamento ministeriale tutt’altro che semplice da ottenere: “Siamo arrivati secondi a livello nazionale con Crescere Leggendo. La presenza di un editore e di una cartolibreria rafforza il progetto, che ha nel libro il suo fulcro”. Centrale anche la collaborazione con Arca, associazione impegnata con ragazzi con disturbi cognitivi, grazie alla quale sono stati realizzati laboratori manuali capaci di riprodurre spazi simbolici come l’ingresso della biblioteca e la quadreria.

Il Bibliobus rappresenta un ritorno, ma con una visione rinnovata: una “biblioteca fuori di sé”, capace di raggiungere quartieri e frazioni come Tre Archi, Marina Palmense e Torre di Palme. L’obiettivo è invertire la logica tradizionale: non più cittadini che si spostano verso la cultura, ma la cultura che va verso i cittadini, attraverso eventi, letture animate e performance pensate per coinvolgere tutte le età.

Dal punto di vista tecnologico, il mezzo è dotato di connessione wi-fi e collegamento diretto al sistema bibliotecario, facilitando così anche il prestito dei volumi. “Mettere insieme progetti diversi è la sfida quotidiana”, sottolinea Marsili, evidenziando la capacità di fare rete.

Una visione condivisa anche dall’assessora Micol Lanzidei: “La biblioteca ha superato l’idea di luogo statico, diventando uno spazio di comunità, fatto di relazioni ed esperienze”. Un ruolo centrale è affidato ai giovani, protagonisti attivi anche attraverso la social radio, strumenti di racconto e partecipazione.

Fondamentale il contributo di Monterubbiano, come evidenzia la bibliotecaria Ludovica Tassotti: “Negli ultimi anni abbiamo investito molto negli spazi, passando da un’apertura settimanale a due. I principali fruitori sono i bambini, ma lavoriamo per coinvolgere anche i più grandi. Educare i più piccoli alla lettura significa costruire il futuro”.

Il Bibliobus toccherà i comuni dell’Ambito fino a settembre, rafforzando una rete culturale diffusa.

Infine, torna Fermo sui Libri, che quest’anno si sviluppa attorno al tema delle “Distopie”, filo conduttore scelto da Oriana Salvucci per riflettere sul presente. Tra gli ospiti attesi figurano Marco Revelli e Angelo D’Orsi, oltre alla regina del fantasy Licia Troisi e a Robert Recchia. Spazio anche al giornalismo d’inchiesta con Domenico Iannacone e Giorgio Zanchini. La chiusura sarà affidata a Daniela Lucangeli, con un intervento dedicato all’empatia, mentre è in corso il tentativo di aggiungere al calendario anche l’economista Carlo Cottarelli.

Un progetto che conferma come la cultura, quando è condivisa e diffusa, possa diventare uno strumento concreto di crescita collettiva.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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