Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Fermo, Interlenghi saluta: "Non mi ricandido. Grande lavoro in cinque anni, spesso in solitudine"

1 Aprile 2026

FERMO – Potrebbe essere il suo ultimo atto: una interrogazione in consiglio sull’Asite, partendo dal post su Facebook dell’ex sindaco Saturnino di Ruscio che ha avanzato dubbi su conti e scelte strategiche. Ultimo atto, perché Renzo Interlenghi, cinque anni fa candidato sindaco sconfitto da Calcinaro, ha deciso di non presentarsi alle elezioni.

Il motivo? “Tali e tante le divergenze tra il mio modo di intendere la politica e quanto sta accadendo recentemente”. Non ha nascosto Interlenghi, che ha ruoli apicali nel PD, la sua non condivisione della scelta di Angelica Malvatani come candidata al posto di Andrea Petracci, che si è invece messo a disposizione della giornalista.

Nell sua nota, Interlenghi si riconosce “onestà e coerenza” di azione. e soprattutto parla di “cinque anni di lavoro in sostanziale solitudine, una volta non recepita la mia proposta di realizzare una "Giunta ombra" che avrebbe avuto il compito di supportare l'operato del consigliere, osteggiata da parte di tutte le liste che mi appoggiarono”.

Per far capire il lavoro svolto, Interlenghi cita una serie di numeri: “In questi 5 anni, nel corso dei circa 45 Consigli Comunali, cui abbiamo presenziato con percentuali del 90%, abbiamo prodotto circa 28 interrogazioni consiliari (da oggi 30 visto che un’altra è stata depositata qualche giorno addietro ndr) che hanno trattato le questioni: della viabilità (da migliorare sia intorno alle mura che a Lido di Fermo, oppure in Contrada Gabbiano, Capodarco Est), della sicurezza (in particolare a fronte delle lamentele dei cittadini di Lido 3 Archi), di Via Respighi, del mancato ascensore di Via Salvo d'Acquisto, del bando periferie non realizzato appieno, dello sperpero di denaro per i sistemi di videosorveglianza, dell'inquinamento dell'area ex Sacomar dove si sta realizzando il progetto PINQUA, della realizzanda centrale a biometano di San Marco alle Paludi, del bilancio della STEAT”.

Non solo: “Abbiamo presentato 15 tra mozioni e ordini del giorno, chiedendo e ottenendo un Consiglio Comunale aperto sulla sanità. Abbiamo chiesto di istituire il salario minimo quale precondizione da inserire nei bandi per partecipare alle gare pubbliche, ci venne risposto che la legge non lo consentiva, nonostante altre regioni e comuni d'Italia lo avessero approvato”.

Tanto lavoro, quindi, che ora lascia ad altri: “Mi auguro che questa prossima elezione non si configuri come una sorta di "corsa all'oro", visti i cospicui introiti derivanti dalle indennità di carica di Sindaco e Assessori che, purtroppo, potrebbero far gola a tutti. Invito, pertanto, i cittadini a scegliere bene per chi votare” conclude Interlenghi, ancora per due mesi capogruppo di Fermo Capoluogo.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram