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Fermo ha un nuovo comandante. Troiani: "Non permetteremo ai criminali di fermarsi qui"

14 Gennaio 2022

di Francesca Pasquali

FERMO - Domenico Gino Troiani Fermo lo conosce già da un po'. Il nuovo comandante provinciale dei carabinieri ha vissuto in centro per qualche mese, prima di essere chiamato a prendere il posto di Antonio Marinucci. Ricopriva un altro incarico a Roma.

È da lì che arriva Troiani che, a Fermo, è arrivato con la moglie e la figlia liceale. Gli altri due, che studiano all'università, sono rimasti nella capitale. Dice che è stato facile ambientarsi, di essere rimasto colpito dalla «civiltà di Fermo» e di aver trovato un territorio «accogliente nonostante il sisma e, poi, l'emergenza pandemica».

Prima di dirigere il Comando provinciale fermano è stato a capo delle compagnie di Sassuolo, L'Aquila e Venezia. Prima ancora ha comandato il Nucleo operativo radiomobile di Carini, nel Palermitano, «negli anni dopo le stragi». Gli ultimi incarichi l'hanno portato a Parma, poi a Roma, dove si occupava dei rapporti con il Parlamento di interesse per il Ministero della giustizia.

Ci saranno i cantieri del Pnnr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) sotto la lente del suo comando. Con «controlli per prevenire da un lato gli infortuni e dall'altro le infiltrazioni da parte di organizzazioni criminali che possono penetrare in questi settori direttamente o indirettamente, attraverso imprese compiacenti».

Quello che finora la criminalità organizzata non è riuscita a fare nel Fermano, dove «al momento non risultano elementi per dire che ci sono nuclei o cellule, ma il territorio è interessato da una criminalità itinerante che arriva, colpisce e si allontana».

Promette di proseguire la lotta allo spaccio, Troiani. Al suo fianco c'è Luigi Di Pilato «Il territorio – spiega il comandante del Reparto operativo – si presta perché la parte nord, che confina con la provincia di Macerata, è particolarmente interessata come piazza di spaccio e consumo e l'area circostante diventa punto di domicilio e occultamento da parte di persone, soprattutto di origine straniera, che trafficano questo tipo di sostanze».

Sul fronte personale, il nuovo comandante parla di «un fisiologico 10% di carenza organica, qui non così sostenuta» e di «forze più che sufficienti». Su quello dei progetti con le scuole, fa sapere che è «in atto un censimento per capire quali sono interessate» e che a primavera riprenderanno, Covid permettendo.

«Ho trovato un ottimo rapporto di collaborazione con le altre forze di polizia, sotto l'egida del prefetto – chiosa Troiani –, e ottime forme di collaborazione con i cittadini, con cui, in questa provincia, c'è un rapporto privilegiato».

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Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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