Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Fermo fa scuola, le Marche voglio diventare una regione per sordi. "Accessibilità e business"

26 Febbraio 2026

FERMO – L’inclusione non ha confini. E così, le telecamere di Open Channel Tv, nate all’interno dell’università San Domenico e diventate un punto di riferimento di Ossmed, l’osservatorio nazionale sulla mediazione linguistica, si sono mosse tra i padiglioni della Bit e la festa dello sport paralimpico ad Ancona.

Le telecamere, affidate ai corsisti della San Domenico e alla giornalista Silvia Cotechini, hanno documentato l’attività dell’associazione e di tante altre realtà, provenienti da tutta Italia, che si impegnano per garantire l’accessibilità nel settore turismo.

La regione guarda con interesse al progetto Marche for All, che vede lavorare insieme non udenti e udenti, con il supporto poi in montaggio degli interpreti della lingua dei segni.

“Si tratta di un programma strategico che mira a costruire un modello turistico accessibile, garantendo pari opportunità di fruizione dei servizi turistici della regione a cittadini e visitatori”. Un progetto che coinvolge 11 comuni, tra cui Fermo, e che l’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro ha annunciato essere finanziato con 1,8 milioni di euro.

Fermo non poteva che esserne un perno, essendo da tempo al centro di un percorso per diventare città deaf friendly, ovvero accessibile ai sordi, attraverso numerose azioni come la sensibilizzazione alla lingua dei segni per gli operatori del turismo e la creazione di applicazioni per smartphone e tablet pensate per i bisogni del turista sordo.

“Queste azioni e molte altre – come la Deaf Friendly Beach, la spiaggia per i sordi – verranno confermate e ampliate nel nuovissimo progetto “Marche Deaf Friendly City”. A partire da Fermo il progetto è diventato regionale” commenta il presidente di Ossmed Carlo Nofri.

Si rafforzeranno anche i progetti dei marchi di qualità: “Deaf friendly business” e i “Deaf friendly service”, riservati a tutte quelle aziende e a quegli enti che dispongono di personale formato sulla lingua dei segni e che sottoscrivono un “disciplinare della buona accoglienza”.

Verranno implementate anche la “Deaf friendly tourist guide”, che permette all’utente con disabilità di muoversi liberamente sul territorio fermano, e “Deaf friendly communicator” per sostituire i telefoni degli hotel con dei tablet per le lingue segnate ma anche orali.

“Ci sono 460 milioni di persone sorde e ipoacusiche nel mondo che hanno la volontà di viaggiare abbattendo le barriere comunicative e cercando delle condizioni di accoglienza favorevoli. Anche intercettarne una piccola parte porterebbe un grande valore aggiunto alla nostra regione” ha concluso Nofri.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram