
FERMO - Venti minuti di secondo tempo irreali. Prima il vantaggio del Montecchio, poi il pareggio della Fermana con Guti, che avrebbe dovuto stroncare sul nascere le velleità di quella che era una inseguitrice. E invece, nel giro di tre minuti, Fabbri e Montagna trasformano la trasferta dei canarini nel peggior incubo.
Perde la Fermana con una scusante: è rimata in dieci al 41esimo del primo tempo per l’ingenua espulzione di Nunzi. Alla fine l’uomo in meno ha pesato, anche perché mister Gentilini non ha fatto cambi e il Montecchio era stimolato dal caldissimo pubblico. Che non è mai riuscito a zittire però il popolo gialloblù, tra cui l’assessore Alberto Scarfini.
Ora il Montecchio è padrone del suo destino, avendo due punti in più in classifica e una rosa che il mercatodi riparazione ha indubbiamente rinforzato.
