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Falerone, BrainCraft accende il futuro dei giovani: innovazione, creatività e comunità al centro del progetto che valorizza le aree interne

26 Marzo 2026

di Chiara Fermani

FALERONE – Parte dai giovani e dal territorio la sfida di “BrainCraft – Creare possibilità. Migliorare sé stessi. Crescere nel territorio”, il progetto, pensato da Wega Impresa Sociale, che è stato presentato oggi nella Sala Crivelli di Falerone, alla presenza del Consigliere regionale Andrea Putzu, del vicesindaco Pisana Liberati e del presidente di Wega Domenico Baratto.

Finanziato dal PR Marche FSE+ 2021/2027 – Asse Inclusione sociale, BrainCraft nasce per contrastare la povertà educativa e la carenza di opportunità nelle aree interne. Avviato a novembre 2025 e in programma fino a maggio 2027, coinvolgerà circa 600 ragazzi tra i 12 e i 18 anni e giovani NEET nei comuni di Falerone, Massa Fermana, Montappone, Monte Vidon Corrado, Ponzano di Fermo, Montegiorgio e Monte Urano.

Il nome del progetto richiama noto videogioco Minecraft, e si propone di sviluppare un ambiente aperto e creativo in cui i giovani diventano protagonisti del proprio percorso. Il territorio si trasforma così in un laboratorio diffuso che unisce educazione, tecnologia e relazioni. Elemento centrale sarà il CRAFT LAB di Falerone, primo spazio pilota del progetto, che nascerà negli ambienti rigenerati dell’ex stazione ferroviaria. Non solo luogo di aggregazione, ma spazio dinamico dove sperimentare attività diverse – dalla cucina al teatro sociale, dalla fotografia al podcasting, fino al coding e all’uso consapevole dell’intelligenza artificiale – con i giovani coinvolti anche come “curatori”.

«Abbiamo creduto molto in questo bando – ha spiegato Domenico Baratto, presidente di Wega Impresa Sociale –. L’obiettivo è migliorare relazioni e qualità della vita dei ragazzi, soprattutto tra i 12 e i 18 anni che vivono in contesti spesso considerati marginali. Partire da Falerone è significativo: il Comune ha messo a disposizione l’ex stazione ferroviaria, che sarà la base operativa. Vogliamo contrastare la povertà educativa con creatività, intelligenza artificiale e il coinvolgimento di circa 600 giovani. È anche il primo bando regionale dedicato esclusivamente al terzo settore».

Sulla stessa linea Andrea Putzu: «È una visione concreta di futuro. La Regione non accetta l’idea di territori o giovani “marginali”. Qui si restituisce valore anche a spazi storici come l’ex stazione di Piane di Falerone. Non è un intervento isolato, ma un percorso che lavora su competenze, emozioni e comunità: i ragazzi diventano costruttori del proprio futuro. Una sfida culturale che dimostra come anche nei contesti più fragili si possano creare eccellenze».

Accanto ai laboratori sono previsti percorsi di educazione emotiva, coaching motivazionale, doposcuola e orientamento, oltre al collegamento con il tessuto produttivo locale: un sistema integrato per lo sviluppo delle competenze e del benessere.

«Il progetto ci ha convinti subito – ha sottolineato Pisana Liberati – anche per il recupero di un luogo storico di Falerone che tornerà a vivere. Vogliamo sostenere i ragazzi e valorizzarne le competenze, offrendo uno spazio sicuro con operatori qualificati. Il coaching relazionale sarà decisivo per recuperare motivazione. Nelle Marche i NEET sono l’11%, nel Fermano il 12%: servono strumenti di inclusione e cittadinanza attiva. I giovani saranno curatori dello spazio, in continuità con il progetto “Ben-essere in classe”, già sviluppato nelle scuole dell'Ic di Falerone, mirato a stimolare i talenti di ogni singolo alunno».

Innovativo anche il sistema di monitoraggio, basato su intelligenza artificiale e ricerca partecipata, che permetterà di adattare le attività ai bisogni reali dei ragazzi. «Vogliamo evitare interventi scollegati dai loro interessi, costruendo il progetto insieme a loro», ha ribadito Baratto.

BrainCraft si propone come modello replicabile e sostenibile, capace di trasformare territori segnati da isolamento in ecosistemi educativi partecipativi. Un progetto che mette al centro inclusione, innovazione e comunità, restituendo prospettive alle giovani generazioni.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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