
FERMO - Classe 1973, Angelica Malvatani è in pole per diventare la candidata sindaca del centrosinistra a Fermo. Un nome uscito dal nulla, si potrebbe dire, frutto di un lavoro di coalizione, in cui per una volta nessuno ha cercato di imporre qualcosa all’altro.
Girano diversi nomi per il ruolo più delicato, il volto che deve portare idee e soprattutto convinzione all’attuale minoranza della città. Angelica Malvatani è una giornalista, firma del Resto del Carlino di Fermo da decenni, impegnata socialmente, guida anche il giornale del carcere di Fermo. Mai una tessera politica per la Malvatani, ma l’impegno con il suo lavoro di raccontare al meglio Fermo, con le sue luci e ombre.
Partiti e forze civiche hanno pensato a lei e la giornalista si è presa qualche giorno per riflettere, valutare la situazione. La convinzione per un impegno politico in favor di Fermo c’è, ma serve anche una squadra coesa. Da alcune forze della colazione è già arrivato un primo sì’, il PD ha appena nominato la sua segretaria Dorotea Vitali e per questo presto incontrerà la stessa Malvatani.
Solo a quel punto verrà sciolta la riserva e il centrosinistra inizierà la sua campagna elettorale, che sarà breve quanto intensa, per creare una alternativa credibile ad Alberto Scarfini, che ha il placet di Paolo Calcinaro. E che a sua volta deve sciogliere una questione, quella del rapporto coni partiti di centrodestra.
Se non troverà una intesa, si andrà quantomeno a tre candidati per lo scranno di sindaco nel capoluogo: Scarfini, centrodestra (Cerretani o Ciarrocchi) e centrosinistra con Malvatani. Con in più la possibile candidatura indipendente di Saturnino Di Ruscio tornato da mesi con prepotenza nelle dinamiche cittadine.
