
FERMO - Ci siamo, il giorno di Alberto Scarfini è arrivato. Terminate le uscite mediatiche da assessore allo Sport e Bilancio del Comune, l’avvocato può presentarsi ufficialmente come candidato sindaco. I muri da settimane sono ricoperti con il suo volto sorridente, ma è domani, dalla sala convegni dell’Astoria, che lancia ufficialmente la sua campagna elettorale come futuro sindaco di Fermo.
Al suo fianco avrà solo liste civiche. Con un ma che domani verrà chiarito: Forza Italia? La certezza è che il partito guidato da Jessica Marcozzi, come capitato spesso alle amministrative fermane, non sarà sulla scheda insieme con gli altri partiti del centrodestra. Da capire quindi come è stata assimilata nel civismo di Scarfini.
Sabato dovrebbe essere il giorno di Leonardo Tosoni, l’avvocato appassionato di cultura, che avrà al suon fianco Fratelli d’Italia, che è il suo partito, la Lega, il team Vannacci e, salvo ulteriori colpi di scena, Udc e Noi Moderati.
In via di definizione anche la presentazione ufficiale di Saturnino Di Ruscio, che intanto ha preso parte al primo confronto davanti alle telecamere di Versa Tv. Con i tre c’era anche Mauro Concetti. Atteso per il prossimo invece Andrea Dipré, che intanto ha lanciato la sua prima candidata al consiglio, Gaia Marziali.
Nel mentre, Anngelica Malvatani, prosegue il suo viaggio tra i quartieri della città. Domani sera sarà a Santa Caterina, sabato con un banchetto vivrà quello che resta del mercato davanti all’Astoria. L’ultimo quartiere visitato, San Girolamo, le ha lasciato numerosi spunti: un parco giochi, maggior considerazione della chiesetta del quartiere, servizi condivisi con Ponzano e tanto altro.
