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Egidio affida a Smith la canotta 11: "Porta atletismo nella VL". E poi il messaggio: "Tutti vogliamo andare in A"

1 Aprile 2026

PESARO – Andrew Smith indosserà la canotta numero 11 della Victoria Libertas Pesaro. È un cinque che ama giocare da quattro. Debutterà contro Verona, dove ha giocato a inizio stagione, questa la curiosità: “Ci sono stato per diversi mesi, ma con un coach diverso. Ne ho parlato anche con Leka, sono cambiati nel giocare e nei giocatori. Sarà una partita molto dura, ma di certo io porterò il mio lavoro vicino al canestro. Se posso aiutare in ogni modo, lo farò”.

Un americano duttile, che si sente pronto per stare in campo anche con Miniotas: “Mi è capitato di giocare con un cinque puro, per poi magari difendere io sull’avversario più grosso. Succedeva a Ferrara con Campani, proprio ai tempi di Leka. Io sono disponibile a fare quello che serve”.

Ma non accadrà venerdì, perché Miniotas deve stare a riposo. “Il suo infortunio necessita di tempo, la zona del polpaccio interessata ha bisogno di terapie particolari. La parte clinica procede, ma poi c’è l’agonismo. Oggi, se giocasse, rischierebbe un vero infortunio” chiarisce il direttore sportivo Nicola Egidio.

Ds che poi entra nel merito del mercato e delle scelte, posticipate: “Se avessi dovuto firmare qualcuno tanto per, allora resto con quelli che ho già. Da febbraio lo ribadisco, da quando abbiamo deciso di provare a crescere, che cercavamo rinforzi. Tanti nomi accostati, ma mai trattati. La scelta è stata quindi di dare, intanto, spazio ai nostri giovani”.

Torna con le immagini alla sua conferenza stampa post Fortitudo: “Mi dispiace, il post partita ha pesato, ero amareggiato e quindi non sono sembrato incisivo. Per questo oggi avverto il bisogno di fare chiarezza, perché percepisco quasi la colpa di ‘essere primi’. Non mi piace l’atteggiamento di chi critica oggi”.

Voleva prendere un giocatore giovedì mattina, dopo il ko con Bologna. “Ci abbiamo provato, Omic non è andato a buon fine perché alla fine la squadra turca ha detto no, ha giocato poche ore prima e ha segnato 16 punti e aha preso 8 rimbalzi. A un certo punto si è capito che serviva, a prescindere, una presenza. Ma prima di firmare, volevamo tentare ancora di portare a Pesaro un big”. Poi si è arrivati a Smith, condiviso con Leka “con cui c’è piena collaborazione e con cui abbiamo valutato che il suo atletismo fosse ora utile”.

Chiarito questo, si toglie un sassolino: “Qui ci siamo dimenticati da dove siamo partiti, che siamo la squadra più giovane del campionato, che abbiamo ricostruito quasi da zero il roster. Scelte che ci hanno portato al primo posto. Questa società, questo staff, questi giocatori, questa dirigenza stanno facendo cose mirabili. Tutti vogliamo fare un passo in più, ma con intelligenza. Fare le cose in maniera avventata ti fa passare un attimo da fenomeno a sciocco” chiarisce Egidio.

Ora, con orgoglio, ribadisce che “sono tornato il Nicola Egidio che conosco, chiaro e lucido”. Un Ds che non ama le figurine, ma cerca sempre il giocatore giusto. “Se oggi si libera un italiano adatto, ci proviamo, visto l’infortunio a De Laurentiis. Una pista mai chiusa. Il mercato è povero a livello di lunghi, ancora di più tra gli italiani. Vedremo dove saremo tra 20 giorni. Abbiamo un termine regolamentare, il 23 aprile, per nuove entrate. Ma deve essere funzionale ed efficace. La chimica è la nostra arma migliore, oltre alla qualità indubbia, in questo campionato” prosegue.

Per poi concludere: “Tutti speriamo di concludere il 26 aprile, ma in caso di playoff abbiamo con Smith, anche dopo il recupero di Miniotas, una garanzia per allenamenti e campionato. Ma sia chiaro: tutti vogliamo andare su”.

r.vit.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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