
FERMO – Giorgio Girotti Pucci tiene particolarmente al concorso ‘Conoscere la borsa’. Per questo al suo fianco il presidente della Fondazione Carifermo ha voluto il dg della banca, Ermanno Traini: “Sono felice che quest’anno abbia partecipato anche Amandola, unendo tutta la provincia da Porto Sant’Elpidio ai Sibillini. Noi siamo stati impegnati mettendo a disposizione il responsabile dell’ufficio finanza e tesoreria. Riuscire a coinvolgere e stimolare i ragazzi è importante, uno dei compiti della banca del territorio è far crescere la conoscenza dei settori che poi impattano sull’economia” spiega Traini.
“Agevolare le competenze per rendere i ragazzi consapevoli poi delle loro scelte, anche dei rischi oltre che delle opportunità che ci sono dietro dei grafici, dietro numeri, dietro vicende che sembrano lontane e poi invece impattano sul proprio quotidiano” ribadisce.
Mai come oggi conoscere la borsa è importante, in dieci giorni ci sono stati degli up and down degli indici finanziari. Grazie all’iniziativa della Fondazione Carifermo oggi molti ragazzi sono più consapevoli, anche grazie ai continui incontri che vengono organizzati nelle scuole. Un percorso che ha le sue radici nelal storia, visto che la Carifermo si aperta a compiere 170 anni nel 2027.
Nel Fermano hanno partecipato 39 squadre e 150 studenti, in Europa sono 180mila quelli coinvolti. “Un virtual game con un budget virtuale di 50mila euro da utilizzare per ogni squadra. È lì che ogni team, nei quattro mesi di durata del gioco, devono cercare di incrementare”. Per riuscirci, i team sono stati formati e informati con incontri diretti con il dottor Emanuele Dianetti, sia con lezioni online.
Alla fine, sono stati invitati gli istituti commerciali e i licei a indirizzo economico, hanno aderito il Preziotti Licini di Fermo, l’Itet Carducci Galilei, il Mattei di Amandola e il Carlo Urbani di Porto Sant’Elpidio.
Ogni concorso ha normalmente una classifica finale, questo ne ha due: la prima riguarda la performance generale della squadra che ha visto il maggior incremento del budget; la seconda è legata alla sostenibilità, la squadra che ha ottenuto la miglior performance con i titoli azionari di tipo sostenibile.



Per la categoria ‘performance’ economica ha vinto la ‘Smerillo gang’ del quarto dell’Ite di Amandola composta da Gianni Giannnini, Nathan Vitali, Paolo Ridolfo, Emanuele Tassi guidati dalla professoressa Erica Cupelli. “Prima a livello territoriale, prima a livello regionale e quarta a livello nazionale su 340 squadre” sottolinea con orgoglio Girotti Pucci. Il premio consiste nella partecipazione il 24-26 marzo alla premiazione nazionale che avverrà a Ravenna, durante la quale potranno visitare la città e frequentare una lezione di economia finanziaria e vivere un incontro con la Polizia postale per prevenire le truffe digitali.
Per la categoria ‘sostenibilità’ a vincere è il ‘Team Gram’ del secondo anno del Carlo Urbani di Porto Sant’Elpidio: Riccardo Sabatini, Marlene Gaudenzi, Antonio Caiazzo e Giorgio Lazzaretto guidati dalla professoressa Filomena Varlotta. Per loro un buono omaggio della Fondazione per l’acquisto di libri e cancelleria del valore di 200 euro ciascuno.
“Tutti i gruppi fermani si sono ben comportati. In generale hanno prodotto 8859 transazioni, 7955 operazioni d’acquisto, arrivando a far crescere il capitale dell’11,87%. Questo grazie anche, tra i vari contributi, a 8 ore formative, 12 podcast di formazione finanziaria” conclude il presidente della Fondazione Carifermo.
