
FERMO - Nei giorni scorsi, una serie di operazioni coordinate ha portato al sequestro di sostanze stupefacenti, a un arresto e a diverse segnalazioni all’Autorità competente.
Nel rispetto della presunzione di innocenza delle persone coinvolte, trattandosi di procedimenti ancora nella fase delle indagini preliminari, gli interventi rientrano nell’ordinaria attività di prevenzione e repressione dei reati legati alla droga, con particolare attenzione alle aree più esposte e ai contesti frequentati dai giovani.
A Porto Sant’Elpidio, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un italiano di 32 anni, residente in provincia, in esecuzione di un provvedimento di sospensione cautelare della misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali. Il provvedimento è stato emesso dall’Autorità giudiziaria a seguito di reiterate violazioni delle prescrizioni imposte per un precedente reato in materia di stupefacenti.
Nel corso dell’intervento, l’uomo è stato anche denunciato per porto di oggetti atti ad offendere: durante la perquisizione personale è stato infatti rinvenuto e sequestrato un coltello a scatto della lunghezza di 14 centimetri. Ultimate le formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa di Reclusione di Fermo.
A Magliano di Tenna, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno segnalato all’Autorità amministrativa una donna italiana di 33 anni per uso personale di sostanze stupefacenti. Durante un intervento all’interno di un’abitazione, i militari hanno rinvenuto nella camera da letto un cucchiaio contenente residui di crack.
La sostanza, per un quantitativo complessivo di poco superiore ai 2 grammi, è stata sequestrata e posta a disposizione dell’Autorità amministrativa per le successive determinazioni.
A Monte Urano, i Carabinieri della locale Stazione hanno invece segnalato tre giovani per uso personale di sostanze stupefacenti. Si tratta di due italiani di 22 anni e di un 23enne straniero. I tre viaggiavano a bordo di un’autovettura e, al momento del controllo, sono apparsi subito agitati ed evasivi, circostanza che ha spinto i militari ad approfondire gli accertamenti.
A seguito della perquisizione personale e veicolare, all’interno dell’auto sono stati rinvenuti alcuni grammi di hashish, detenuti per uso personale. La sostanza è stata sequestrata, mentre la patente di guida del conducente è stata ritirata e trasmessa all’Autorità amministrativa competente.
