
PORTO SANT'ELPIDIO - In occasione della Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, dedicata alla lotta contro i disturbi del comportamento alimentare (DCA), la Commissione pari opportunità del Comune di Porto Sant’Elpidio organizza l'evento pubblico dal titolo: "Disturbi alimentari: prevenzione, cura e consapevolezza". L’appuntamento è fissato per domenica 15 marzo alle ore 17:30 al Polo culturale Gigli in piazza Garibaldi. L'obiettivo dell'incontro è sensibilizzare la cittadinanza su patologie sempre più diffuse, fornendo strumenti di comprensione e illustrando i percorsi di cura disponibili sul territorio. Interverranno la presidente dell’associazione Fada Odv (Famiglie disturbi alimentari) Carla Coccia, del direttore sanitario della clinica Torre dei germogli, Maurizio Volpini, della psicoterapeuta Sara Renzi e della dietista Maria Teresa Zezza. Oltre all’approccio clinico e istituzionale, sarà dato spazio a chi vive queste realtà quotidianamente. È prevista infatti la testimonianza dei genitori Simona Goldoni e Marco Mongardini, dell’associazione Fada, per condividere l’importanza della rete di supporto familiare nel percorso di guarigione. “Ringrazio e la vicepresidente della Commissione pari opportunità Rachele Fiorini e la consigliera Gioia Di Ridolfo che modererà l’iniziativa – sottolinea l’assessore alle pari opportunità, Elisa Torresi – la loro sensibilità ed attenzione al tema è stata fondamentale per organizzare questo pomeriggio, insieme alle associazioni che operano nel settore. Sarà un importante momento di riflessione e approfondimento, insieme a ospiti autorevoli e testimoni che vivono quotidianamente la difficoltà di combattere un disturbo complesso, che riguarda molti giovanissimi.”. “Conoscere i disturbi del comportamento alimentare è fondamentale, saper cogliere i segnali per affrontare tempestivamente il problema fa la differenza – aggiunge la presidente della Commissione pari opportunità, Laura Iannone – Ecco perché iniziative come quella di domenica prossima sono preziose per tutti: famiglie, ragazzi, educatori”.
