
FERMO – Passo dopo passo, sta salendo i gradini del partito. Mattia Santarelli, che nel 2022 era entrato nella segreteria provinciale di Luca Piermartiri con la delega all’università e alla scuola, ha poi rafforzato la sua attività all’interno del Pd nazionale.
Si è dato un obiettivo: garantire una casa agli studenti di tutta Italia. “Il diritto all’abitare” è il filo conduttore. Lo ha fatto con le parole, lo ha fatto con gesti eclatanti, come il dormire i tenda per protesta contro il caro affitti, lo farà ora con ancora maggiore determinazione forte di un ruolo politico. “Sono stato nominato responsabile nazionale Casa e Campagne dei Giovani Democratici” racconta in un post su Facebook.
Insieme con la segretaria nazionale Virginia Libero lavorerà con ancora più forza. “Insieme a tanti compagni di viaggio ci impegniamo da anni per la comunità. Ogni esperienza fa parte del mio bagaglio che ora porto con me per rappresentare qualcosa oltre che me stesso. Ho avuto il privilegio, in questi anni, di coltivare la mia passione per la politica con persone straordinarie, che mi hanno aiutato, ascoltato, con le quali mi sono confrontato, spesso anche scontrato, e da cui ho imparato tanto” prosegue Santarelli.
Tanti i compagni di viaggio, a cominciare dal senatore Verducci che in Santarelli vede uno dei perni del futuro del Pd nazionale. “Ora studierò, anzi studieremo, il doppio di prima per dare risposte ai milioni di nostri coetanei che lavorano, studiano, o che non riescono a fare nessuna delle due, ma che una casa non se la possono comunque permettere, e una vita non riescono a immaginarsela” conclude senza dimenticare l’obiettivo finale: “Mettere il diritto all’abitare nella Costituzione”.
Per farlo, Santarelli insieme con tanti altri giovani e realtà associative e politiche, ha presentato una proposta di modifica costituzionale che impatta su tre articoli: il 44 inserendo un semplice passaggio ‘il garantire l’accesso all’abitazione come bene primario per l’effettivo esercizio dei diritti e il bene della persona’”; il 47, articolo che parla delle abitazioni a cui vogliono aggiungere ‘la tutela del godimento della casa’; il 117 con a ‘la competenza statale nel dettare le norme generali delle politiche abitative, concorrendo con la regione nell’edilizia popolare pubblica’.
“La nostra è una idea resistete, ma deve diventare realtà e non restare parole” la chiosa di Santarelli.
