
FERMO – Un pomeriggio per immergersi nel mondo dell’intelligenza artificiale, del pensiero, della filosofia, dell’algoretica. A parlarne, domani 7 aprile, sarà Carlo Nofri, glottologo e presidente di Ossmed, durante laa presentazione dl suon ultimo libro ‘Digito ergo sum’.
“Il volume rappresenta il tentativo di fornire un quadro aggiornato del dibattito scientifico e filosofico che sta accompagnando lo sviluppo della rivoluzione digitale” spiega Nofri. Da un lato innovazioni tecnologiche con benefici enfatizzati, dall’altro le crescenti e diffuse preoccupazioni sulle opache modalità di impiego di queste tecnologie.
“Una tensione tra fanatismo pro-digitale e tecno-scetticismo che finora ha fatto come vittima innanzitutto la possibilità di discuterne a priori e non sempre a posteriori, cioè prima che le cose accadano e non dopo. Questa rivoluzione, simbolizzata emblematicamente dall’Intelligenza Artificiale, sta producendo inedite contraddizioni, qui definite antinomie, che sono causa di un crescente disorientamento collettivo e di spinosi dilemmi filosofici” aggiunge l’editore.
All’interno della sala grande della biblioteca di Fermo, Nofri, dialogando con il giornalista Rafafele Vitali, dopo l’introduzione dell’assessora Micol Lanzidei, il direttore dell’Università San Domenico porterà i partecipanti nel mondo dell’infosfera, passando dal canonico ‘cogito ergo sum’ al digito, dell’uomo Sapiens all’uomo digitans.
Un libro da leggere con calma, con i suoi tempi, che richiede riflessione ma che regala, nelle ultime 30 pagine, anche un imperdibile glossario coni termini che stanno segnando la quarta rivoluzione. Ingresso libero, ore 1730 in piazza del Popolo.
