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Della Valle chiude le porte ai francesi: "La Tod's non è in vendita"

7 Luglio 2020

SANT’ELPIDIO A MARE – A chi gli chiede se vuole vendere Tod’s, Diego Della Valle risponde in maniera semplice: “Ho comparto azioni nell'ultimo anno e mezzo, vado in una direzione precisa”. Lo ha chiarito anche oggi durante ‘Moda e Sistemi Globali’ organizzato da Rcs Academy. In questo modo il patron chiude le porte alle voci che volevano i francesi sul brand di Casette d’Ete.

“Quello che ritengo auspicabile – prosegue Della Valle – è una alleanza tra i grandi sistemi della moda, sulla grande visione dei problemi. Ma poi, quando si scende in campo, non è così. Questa è la realtà dei fatti, questo è il mercato” ribadisce.

Su questo interviene anche Michele Norsa, Industrial Partners di Fsi (Fondo Strategico Italiano) e vicepresidente esecutivo di Ferragamo: "Nel mondo della moda italiana «credo ci sia un terreno per alleanze e sinergie. Mi auguro che la prima metà dell'anno prossimo porti a nuovi equilibri, poi le strade sono tante. Una speranza che la crisi possa agire da catalizzatore della moda italiana c'è. Nella primavera 2021 si ragionerà sul futuro delle aziende, ci saranno winners e loosers".

Non teme le acquisizioni delle aziende italiane più traballanti a causa della pandemia, l’importante è che “a comprare siano persone con un forte know, spalle robuste e rispetto per il nostro paese. A volte la garanzia di grandi gruppi attenti all'origine dei marchi, è più importante di famiglie che si ingrandiscono o invecchiano. Quindi non lo farei diventare uno scandalo”.

Come esempio, stando nel Cda, prende il colosso francese Lvmh: “E’ un’azienda ha grande amore e rispetto per i marchi che ha comprato e per le famiglie che hanno venduto. I marchi sono di proprietà francese ma hanno un'anima italiana”. Ma se non fosse chiaro: “Per comprare c'è sempre bisogno di qualcuno che deve vendere. Nessuno vende mai a cuor leggero e se lo fa è perché ne ha necessità”. E lui non vende, mentre ha ricomincato a vendere scarpe, e pure bene, in Cina.

"C'è una bella euforia che ci dà la voglia di spingere il più possibile. La Cina e altri mercati asiatici si stanno comportando bene e stanno reagendo bene, salvo cattive notizie che sono sempre dietro l'angolo. I mercati asiatici «rappresentano una buona parte dei fatturati europei o americani dove i turisti, penso a quelli cinesi, compravano tutto" prosegue mister Tod's che continua a credere nell'e-commerce e nel web in generale: "Possiamo considerarlo una assoluta certezza nello sviluppo del business, anche per mostrare al mondo le nuove collezioni".

r.vit.

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Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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