
AMANDOLA - Dalle Marche all'India, un cinema che intreccia memoria, paesaggio e resistenza. Dopo il trionfo al Sibillini Film Festival svoltosi ad Amandola, dove ha conquistato pubblico e giuria, La luna sott'acqua prosegue il suo percorso internazionale ottenendo un prestigioso doppio premio al Jalgaon International Film Festival: Premio della Giuria – Miglior Documentario e Premio Miglior Regia.
La cerimonia di premiazione si terrà il 1° marzo al Maulana Abdul Kalam Azad Auditorium, nella città di Chhatrapati Sambhajinagar, famosa anche per le millenarie Ajanta and Ellora Caves. Con questi nuovi riconoscimenti salgono a 13 i premi internazionali conquistati dal film.
Il legame con le Marche è profondo: l'opera era stata presentata ad Amandola proprio nell'ambito del Sibillini Film Festival, aggiudicandosi il premio come Miglior Film sia nella sezione documentari sia tra i lungometraggi di finzione. Per Negrini si tratta di un ritorno simbolico in un territorio che sente vicino, anche grazie all'amicizia con il grande fotografo Mario Dondero, con cui attraversò l'Italia presentando il precedente film Paradiso.
Il regista ha dedicato entrambi i premi agli abitanti di Erto:
«Per la fiducia che mi hanno dato e per averci mostrato che ricordare può essere un atto di resistenza».
La luna sott'acqua racconta un aspetto poco noto della tragedia del Vajont: Erto sopravvisse al disastro, ma venne comunque condannata all'abbandono da logiche economiche che tentarono di sfruttare ancora quel territorio ferito. Ne nasce un racconto visionario, lontano dal documentario classico, in cui realtà e immaginazione si fondono in quello che la critica ha definito un docusogno, trasformando la memoria collettiva in esperienza viva.
La fotografia è firmata da Oddgeir Saether, storico direttore della fotografia di David Lynch. La voce narrante è di Maria Pia Di Meo, celebre per aver doppiato Meryl Streep, Jane Fonda e Vanessa Redgrave. La sceneggiatura è co-firmata con lo scrittore e sceneggiatore Fabrizio Bozzetti.
Le suggestive musiche originali sono del compositore Andrea Gattico, contribuendo in modo decisivo all'atmosfera poetica del film.
Il progetto è una co-produzione Italia–Slovenia, prodotto da Incipit Film e Casablanca Film, con il sostegno di Friuli Venezia Giulia Film Commission, Film Commission Torino Piemonte, Norway Film Fund, Ministero della Cultura e Creative Europe MEDIA.
