
FERMO - I Carabinieri della Compagnia di Fermo hanno intensificato nei giorni scorsi l’attività di controllo e prevenzione stradale sul territorio provinciale.
Attraverso una serie di posti di controllo mirati, i militari hanno denunciato diversi soggetti per reati legati alla guida senza titolo, alla resistenza a pubblico ufficiale e alla mancata sottoposizione agli accertamenti alcolemici, confermando una linea di costante determinazione nel contrasto ai comportamenti pericolosi sulle strade.
In particolare, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Fermo hanno denunciato un uomo di 53 anni per guida con patente revocata e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo è stato intercettato lungo la S.S. 210 Faleriense, nel territorio del comune di Montegiorgio, mentre conduceva un’autovettura nonostante la patente gli fosse stata revocata nel biennio. Alla vista dell’“alt” intimato dai militari, si è dato alla fuga. L’inseguimento è terminato dopo pochi chilometri a causa di un guasto meccanico del veicolo, che è stato successivamente posto sotto sequestro. Informata la Procura della Repubblica, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà.
Un secondo intervento si è verificato a Rapagnano, dove i Carabinieri della Stazione di Monte San Pietrangeli hanno denunciato un uomo italiano di 57 anni, residente in provincia, per guida senza patente con recidiva nel biennio. L’automobilista è stato fermato mentre percorreva la SP 72 alla guida della propria vettura, nonostante la patente gli fosse già stata revocata e la violazione risultasse reiterata. Anche in questo caso, il veicolo è stato sequestrato ai fini della confisca.
Infine, i Carabinieri della Sezione Radiomobile del NORM di Fermo hanno denunciato un giovane italiano di 21 anni per rifiuto di sottoporsi all’accertamento alcolemico. Il ragazzo è stato fermato durante la notte lungo la SS 16, nel territorio di Pedaso, mentre era alla guida della propria autovettura. Presentando evidenti sintomi di ebbrezza, ha rifiutato di sottoporsi al controllo con l’etilometro. I militari hanno proceduto al ritiro della patente e al sequestro amministrativo del veicolo.
L’attività costante dei Carabinieri sul territorio ribadisce l’importanza della prevenzione e del rispetto delle norme del Codice della Strada, strumenti fondamentali per garantire la sicurezza di tutti gli utenti della strada e ridurre il rischio di incidenti causati da condotte irresponsabili.
