
PORTO SANT’ELPIDIO – Quando si arriva a Porto Sant’Elpidio da nord, lo sguardo si ferma in quello spazio vuoto, dove tanti anni fa, troppi, venne abbattuto il grande edificio che lo dominava: è l’area ex Ligmar.
Il sindaco Massimiliano Ciarpella l’ha inserita tra le sue priorità. “Credo che un importante aiuto arriverà dalla Zes. Poter offrire procedure semplificate, autorizzazioni e cambi di destinazione meno problematici, sarà un incentivo da parte della proprietà”.
Che nel tempo è cambiata, non è più in mano alla società bolognese della Esa, ma della pugliese Ace Bidco. “Ci siamo visti, abbiamo parlato, sono ottimista che il 2026 sarà l’anno del rilancio del progetto e del piano di recupero” prosegue Ciarpella.
Nell’area sorgeranno strutture commerciali e residenziale, nuove strade e parcheggi, ma soprattutto un sottopasso più funzionale che collega la Statale al lungomare Europa. “Volumetrie importanti, come le opere che dovrebbero tornare al Comune, resta da capire se tutto è ancora necessario. Di certo con la Zes fare delle modifiche sarà più agevole” conclude il sindaco.
