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Come attirare turisti? Sabatini: studiamo le aziende, consigliamo strategie e accompagniamo la crescita

26 Maggio 2021

di Raffaele Vitali

FERMO – Il turismo come volano. L’estate per le Marche debutta dal Seeport di Ancona. Al tavolo il presidente della Camera di Commercio, Gino Sabatini, che parla di “cura da cavallo” ma anche di “ottimismo”. Le infrastrutture stanno pian piano prendendo forma, altri sono al centro delle trattative nazionali, come la terza corsia dell’A14.

“Lo sviluppo dell’aeroporto e dell’alta velocità sono essenziali. Poi c’è la questione dell’immateriale con il piano per la valorizzazione dei borghi per renderli digitali e connessi” prosegue il presidente presentando un innovativo bando affiancato da Francesco Acquaroli, numero uno della Regione, Massimiliano Polacco, responsabile turismo per l’ente camerale, e Fabrizio Schiavoni, segretario della Camera unica.

“Noi siamo sicuri che gli imprenditori prendano parte al bando e investano nella digitalizzazione, fondamentale per intercettare anche il volume di traffico che porterà la campagna affidata al ct della Nazionale Roberto Mancini, figura nota a livello internazionale”.

Nessun intervento da pronto soccorso, ma piano reale per l’accoglienza “in modo da destagionalizzare il turismo”. Quel turismo che Acquaroli ha voluto tenere per sé come delega in modo da valorizzarla appieno senza intermediari.

Nel 2021 gli italiani sceglieranno in base alla sicurezza sanitaria, “e la Regione ci sta investendo”, sul rapporto qualità-prezzo, sulle attrazioni culturali ed enogastronomiche. “Su tutto questo le Marche non hanno rivali, siamo primi in Italia”. Secondo i dati Isnart, otto italiani su dieci prenotano usando internet, per cui è fondamentale digitalizzare le strutture usando il bando in uscita con la Camera di Commercio.

Si parla di idee e progetti nati dalle richieste delle imprese. “Un progetto ambizioso, il primo in Italia che potrà dare numeri importanti. Parliamo del primo step di un percorso di digitalizzazione”. Sono duecento le imprese che vengono studiate “per capire lo stato di salute e fare delle proiezioni di sviluppo”. Il tutto insieme con la Regione.

IL PIANO

‘Promuovi il turismo’ è il nome del progetto che parte dallo studio del posizionamento online dell’impresa per poi consigliare le prime strategie di azione per lo sviluppo dell’azienda. “Ci saranno dei b2b tra esperti e staff. Analisi in presenza e online, mondo che l’operatore deve imparare a usare. Poi secondo incontro con l’ottimizzazione delle strutture, partendo dall’uso dei social e dal miglioramento del sito web”.

Numerosi gli obiettivi. La prima cosa è indicizzare la posizione delle imprese, la seconda è conoscere il territorio, la terza è far diventare attrattivi, la quarta è far crescere i numeri esteri. “Le Marche sono fanalino di coda, 12-13% di turisti stranieri, vogliamo raggiungere il 30%, con la speranza del 40%. Puntiamo poi sulla sostenibilità delle imprese e la formazione degli imprenditori” spiega Polacco.

Un ruolo importante lo svolge la comunicazione. “Solo il 32% delle imprese, strutture, si prenotano online, in Italia siamo al 42%, all’estero si viaggia dal 55 all’85% dell’Olanda”. Deve cambiare il modello di business: “Organizzazione interna, individuazione dei clienti, dei flussi di ricavo, del target paesi e tipologia fruitori sono gli aspetti da analizzare e far crescere”.

LA REGIONE

Il grazie alla Camera di Commercio di Acquaroli si abbina ai complimenti per un piano innovativo: “Noi dobbiamo affrontare la sfida futura che è la digitalizzazione che si lega a big data e intelligenza artificiale. Spetti che cogliamo poco ma che rappresentano la strada. E noi oggi iniziamo un percorso per usare quei dati fondamentali che ben si abbinano ai video che tramite la tv costruiscono l’immagine”.

Le Marche, per Acquaroli, hanno un gande potenziale, grazie alla diversità naturale. “Inutile promuovere per chi ama il mare la montagna. Capire come e a chi rivolgersi, usando al meglio il web, è determinante per non disperdere energie” ribadisce ricordando che non bastano le istituzioni “ma devono essere gli operatori in primis ad agire”. Insieme, facendo sinergia, si può ripartire: “Penso all’artigianato che con il turismo potrebbe riscoprire la sua valenza territoriale. Penso alle attività sportive e del benessere che vivono in relazione a una fetta turistica che può diventare preponderante. E penso alla cultura che le Marche hanno da offrire vicino a un’agricoltura bio”.

IN CONLUSIONE

Nessun pronto soccorso per le imprese, ma autoanalisi e rilancio. “Questo bando chiede una diponibilità a farsi studiare” ribadisce Schiavoni. L’avviso è aperto sul sito camerale, si parla di alberghi (e codici Ateco 55.1) e villaggi turistici: chi si iscrive si fa studiare poi ottiene consigli per crescere. Il bando scadrebbe il 31 maggio, ma verrà prorogato per un paio di settimane. “Nel giro di poco tempo – conclude Sabatini – avremo un report molto utile per ogni strategia futura”.

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Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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