
FERMO – Ci sta provando il fermano a farsi trovare pronto per non perdere l’occasione della Zes. Le associazioni di categoria sono in prima linea e cercando sempre nuovi partner per ampliare i ragionamenti. In questo caso, si sono sedute al tavolo la Cana di Fermo e la Carifermo, con il supporto del Confidi, dei Camera Marche e dell’ordine degli ingegneri.
“Per noi Carifermo è un partner costante e solido. Siamo stati in grado di chiarire le opportunità attualmente disponibili, in particolare riguardo la ZES Unica e ai bandi e alle misure attuative, con obiettivi realmente utilizzabili dalle imprese. Queste opportunità non si perdono solo se si usa un approccio integrato” sottolineano Emiliano Tomassini e Andrea Caranfa, presidente e segretario della Cna di Fermo.
Importante la presenza di Stefano Massari, dell’Usr, che ha fornito un aggiornamento diretto su procedure, tempistiche e modalità di accesso alle agevolazioni sisma, contribuendo a chiarire dubbi operativi e aspetti tecnici.
Soddisfatto il direttore generale della banca, Ermanno Traini: “Le opportunità offerte dalla ZES e dalle misure di incentivazione diventano concrete solo se accompagnate da investimenti sostenibili. Il ruolo della banca del territorio è decisivo: non solo nell’accesso al credito, ma nella capacità di conoscere le imprese, valutarne le prospettive e accompagnarle nella costruzione di progetti solidi. Come Carifermo lavoriamo in modo integrato con tutti gli attori coinvolti per valutare i progetti, verificare l’accesso alle agevolazioni e mettere a disposizione soluzioni finanziarie dedicate in grado di sostenere gli investimenti e ridurne l’impatto sui flussi di cassa. L’obiettivo è rendere queste opportunità realmente accessibili, contribuendo a generare valore per le imprese e per il territorio”.
La banca ha messo a disposizione diverse figure e così gli altri partner, da Paola Fava del Confidi a Andrea Giaconi dell’ordine degli ingegneri, fino a Andrea Santarelli per Cna e Daniele Ascenzi in maglia Carifermo. A chiudere i lavori l’intervento del Senatore Guido Castelli, Commissario straordinario alla ricostruzione sisma 2016, che ha ribadito il valore della ZES come leva concreta per accelerare lo sviluppo dei territori del cratere.
