
FERMO – Come arriva Fermo alle elezioni di maggio? Il sindaco in pectore Mauro Torresi lo ha riassunto in venti minuti di discorso, un po’ letto e un po’ a braccio, affiancato da tutti gli assessori tranne una: Annalisa Cerretani. Da anni Cerretani e Torresi non dialogano, ma l’ex sindaco Calcinaro a modo suo li aveva fatti lavorare, insieme ma divisi. Ora, senza mediatore, i due non se le mandano a dire. Da capire chi ci perderà.
Tornando al bilancio del 2025, che serve anche per rafforzare quanto fatto nella legislatura, il sunto di Torresi è che “lasciamo una Fermo più viva e attrattiva, ma soprattutto consapevole dalla propria forza”. Lasciamo tra l’altro è un verbo che torresi no usa, visto che non ha dubbi sul prosieguo dell’attività dopo il voto di maggio.
Rivendica una amministrazione che non subisce i cambiamenti ma li governa. “Non è stato un anno facile, abbiamo investito su cultura, scuola, servizi, sostenibilità, cura dello spazio pubblico e senso di comunità”. Il tutto con un grazie all’ex sindaco e poi al consiglio comunale, ai dipendenti, ai cittadini, alle tante associazioni.
IL SOCIALE
“Non solo sostegno delle categoria più fragili, azioni mirate per minori e persone con disabilità. Abbiamo 423 nuclei familiari che hanno beneficiato dell’assegno di inclusione, 200mila euro in buoni spesa e utenze; 900 bambin ai centri ricreativi estivi, 210 bambini di servizio domiciliare scolastico. 60 persone accolte con il Sai-Era domani. Uno sguardo agli anziani, anche contro le truffe”.
POLIZIA LOCALE
“È cresciuto il controllo del territorio. Servizi sempre più centrati sull’ordine pubblico, sono cresciute le telecamere. Per cinque mesi abbiamo garantito un servizio fino alle 24, grazie al rapporto con la Prefettura. Ma senza una città viva, il degrado non lo si supera” ribadisce il sindaco.
LAVORI PUBBLICI
Fondi comunali, Pnrr e fondi europei. “130 milioni dal Pnrr non piovono dal cielo, ma arrivano grazie ai progetti dei nostri uffici”. Rivendica la riqualificazione di numerosi sazi pubblici. “Riapriamo la scuola di Molini, l’asilo di Campiglione è operativo, è iniziata la demolizione della Leonardo da Vinci. Abbiamo riqualificato il parco di Villa Vitali, stiamo investendo sul Fontevecchia e l’ex mercato coperto, oggi centro di studi e convegni, polo per le imprese”.
Non solo varianti e Prg, ma un vero Prg per ridisegnare la città: “Abbiamo iniziato da Campiglione, poi Molini e Tre Archi e il piano per Marina Palmense, atteso da troppi anni, merito dell’assessora Di Felice”.
COMMERCIO
“Il bando per i centri commerciali ha aiutato le attività. Abbiamo sostenuto la nascita di realtà del food con sgravi, eventi e iniziative”.
CULTURA
“È il settore che produce crescita. Fermo è una città riconoscibile a livello nazionale. Il teatro fa il pieno di abbonati, i musei sono attrattivi, in questi cinque anni siamo cresciuti”.

BILANCIO
“Equilibrio, responsabilità e sostengo concreto a famiglie, imprese e fragilità. Invariate le tasse, anche quella di soggiorno, confermato baratto ammnistrativo e gratuità per oltre 450 bambi per mensa e trasporto scolastico. Abbiamo ottenuto la certificazione di ente strutturalmente sano”.
SPORT
Grandi gli investimenti sugli impianti sportivi e nelle nuove strutture. “Dal sintetico del Tirassegno a Capodarco, le nuove palestre di Marina Palmense e Tre Archi. Confermati i grandi eventi della città e abbiamo stipulato l‘accordo per l’arrivo del Giro d’Italia il16 maggio”.
AMBIENTE
“Fermo ha intrapreso un cammino concreto verso la sostenibilità, dalla differenziata sopra il70%, alla tutela delle aree verdi per arrivare alla pulizia delle spiagge. Abbiamo vinto bandi su mobilità sostenibile ed educazione ambientale e nel 2025 abbiamo confermato la Bandiera Blu e abbiamo ottenuto la Bandiera Gialla peer la mobilità dolce. Stiamo lavorando al tratto di collegamento ciclabile tra Altidona e Marina Palmense”.
PARTECIPATE
“L’Asite è impegnata nella costruzione del biodigestore, continua a investire sulle isole informatizzate. La Solgas è consolidata. La Farmacia comunale ha un trend positivo con fatturato e utili in crescita. Funziona la farmacia dei servizi. Chiudiamo quindi un anno con bilanci attivi e maggiori servizi”.
TURISMO
“Siamo certi che nel 2026 cresceremo, perché crediamo nel brand unico della costa dei borghi” è la chiosa.
