
*C’è un dato politico che oggi emerge con forza, chiarezza e senza possibilità di essere ignorato: la vittoria netta del NO.
Non si tratta solo di un risultato referendario. È qualcosa di più profondo, di più significativo. È un segnale chiaro, tangibile, concreto che arriva dai cittadini e che racconta una verità che qualcuno farà fatica ad ammettere: il consenso verso questo Governo non è più quello che si racconta.
Il Governo Meloni aveva scelto di esporsi, di schierarsi apertamente, di investire politicamente su una vittoria del SÌ. Non solo: quella posizione è stata condivisa anche da altre forze politiche, da Azione a Italia Viva. Eppure, nonostante questo fronte ampio e trasversale, il risultato è stato inequivocabile.
Ha vinto il NO. Questo significa che non siamo di fronte a una semplice battuta d’arresto, ma a una bocciatura politica che attraversa schieramenti e narrazioni. Una risposta forte da parte degli italiani, che chiedono ascolto, rispetto e, soprattutto, meno arroganza.
Chi governa non può far finta di nulla. Non può minimizzare. Non può voltarsi dall’altra parte. Serve una riflessione seria. Serve la capacità di scendere dal piedistallo e tornare con i piedi per terra, tra le persone, tra i problemi reali del Paese.
Perché quando il popolo parla in modo così netto, ignorarlo non è solo un errore politico. È un errore di prospettiva, di visione, di responsabilità. E oggi, più che mai, l’Italia ha bisogno di responsabilità vera.
Stefano Cencetti, Cuore Sangiorgese
