
FERMO – Importante passo avanti nel supporto alle persone affette da malattia celiaca. È nato in regione ilm Comitato per la tutela che mira “a rafforzare il coordinamento tra istituzioni, sistema sanitario, enti locali e associazioni, per migliorare condizioni e stile di vita dei cittadini affetti da celiachia, attraverso politiche integrate di prevenzione, assistenza e informazione”.
Si dà così attuazione alla legge del 2025 sugli interventi a favore delle persone celiache. L'istituzione è stata approvata dalla giunta regionale. Tra i principali compiti del Ctc ci sono: “La formulazione di proposte e osservazioni sulle politiche regionali, il supporto alla definizione di linee guida per la preparazione e somministrazione di alimenti senza glutine, la promozione della formazione degli operatori del settore alimentare e l'attivazione di iniziative di sensibilizzazione e informazione. Il Comitato contribuirà inoltre alla gestione del registro regionale dei celiaci e alla creazione di un elenco degli operatori formati per la somministrazione di alimenti gluten free".
Particolare attenzione, osserva la Regione, "sarà dedicata alla sicurezza alimentare, all'inclusione nei contesti scolastici, lavorativi e sociali, nonché alla promozione di una cultura diffusa della tutela delle persone con intolleranze alimentari”.
Il Comitato, presieduto dall'assessore regionale alla Sanità o suo delegato, “sarà composto da rappresentanti della Giunta, dell'Agenzia Regionale Sanitaria, delle Aziende sanitarie territoriali e associazioni impegnate nella tutela delle persone celiache”.
No solo. “Con la nascita di questo organismo – ribadisce l'assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro - rafforziamo il nostro impegno per una sanità sempre più attenta ai bisogni concreti delle persone e in particolare di quelle più fragili. Vogliamo garantire non solo assistenza, ma anche qualità della vita, sicurezza alimentare e piena inclusione sociale per chi convive con questa patologia”.
Il coinvolgimento delle associazioni e degli operatori del settore sarà fondamentale per costruire una rete efficace, capace di promuovere informazione, formazione e servizi adeguati su tutto il territorio regionale. Il nuovo organismo avrà il compito di rafforzare il coordinamento tra istituzioni, sistema sanitario, enti locali e associazioni, con l'obiettivo di migliorare condizioni e stile di vita dei cittadini affetti da celiachia, attraverso politiche integrate di prevenzione, assistenza e informazione.
“La celiachia, patologia cronica autoimmune che richiede una rigorosa dieta priva di glutine, rappresenta una condizione di rilevanza sociale già riconosciuta a livello nazionale. Noi i questo modo riconosciamo come fondamentale la presenza capillare di presidi della ristorazione - continua Calcinaro - sia pubblici sia privati, in grado di garantire la somministrazione sicura di alimenti e prodotti senza glutine. È un elemento essenziale per assicurare alle persone affette da celiachia la possibilità di vivere pienamente ogni ambito della quotidianità, dalla scuola allo sport, fino al lavoro, senza limitazioni e in condizioni di reale inclusione”.
