
FERMO - In un contesto sociale sempre più segnato da episodi di criminalità diffusa e situazioni di forte tensione, i Carabinieri del Comando Provinciale di Fermo hanno ulteriormente intensificato le attività di controllo del territorio e le azioni investigative, con l’obiettivo di prevenire e reprimere quei reati che destano particolare allarme sociale e incidono negativamente sulla percezione della sicurezza da parte dei cittadini.
Nel rispetto dei diritti delle persone indagate – da considerarsi presunte innocenti fino a un definitivo accertamento di colpevolezza – e a tutela del diritto di cronaca costituzionalmente garantito, l’Arma comunica che nei giorni scorsi diversi interventi hanno portato a denunce in vari comuni della provincia.
Un primo episodio si è verificato a Montegranaro, dove i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Fermo, insieme ai militari della Stazione di Monte Urano, sono intervenuti per sedare una lite tra due cittadini extracomunitari. A seguito degli accertamenti, è stato denunciato un 39enne di nazionalità nigeriana, residente nel comune, ritenuto responsabile dell’aggressione ai danni di un cittadino marocchino residente in provincia. Entrambi, bisognosi di cure mediche, sono stati trasportati dal 118 all’ospedale di Fermo. Qui, il 39enne, in evidente stato di agitazione, ha continuato a manifestare comportamenti violenti, aggredendo verbalmente e fisicamente il personale addetto alla vigilanza e i militari intervenuti, causando loro lievi lesioni. I sanitari hanno quindi disposto nei suoi confronti un accertamento sanitario obbligatorio (A.S.O.), trattenendolo in ospedale in attesa di ulteriori valutazioni.
Un secondo grave episodio si è registrato presso il pronto soccorso dell’ospedale di Amandola, dove un addetto alla vigilanza è stato vittima di un’aggressione. L’intervento dei Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Montegiorgio ha portato alla denuncia di un pensionato 71enne, residente ad Ascoli Piceno. L’alterco, poi degenerato in violenza, sarebbe nato a seguito di un lieve incidente stradale causato da un amico e concittadino del 71enne, che viaggiava come passeggero. Il sinistro ha coinvolto un’auto regolarmente parcheggiata nell’area antistante l’ingresso della struttura sanitaria. Entrambi gli uomini, in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’abuso di alcol, sono stati sanzionati ai sensi dell’articolo 688 del Codice Penale. Nei confronti del conducente sono stati inoltre avviati accertamenti sanitari per verificare il tasso alcolemico e l’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti durante la guida.
Questi episodi confermano l’importanza dell’attività di prevenzione e pronto intervento svolta quotidianamente dai Carabinieri, a tutela della sicurezza collettiva e del personale operante nei presìdi sanitari. L’Arma rinnova infine l’invito alla cittadinanza a collaborare attivamente, segnalando tempestivamente situazioni sospette o di pericolo attraverso il numero di emergenza 112.
