
FERMO - Un fine settimana importante per il 60ennale della Comunità di Capodarco. Al centro c’è l’umanizzazione della cura e il diritto alla felicità. L’invito di tutte le realtà nazionali in occasione di questo importante anniversario è chiarissimo: accompagnare la persona verso la migliore salute possibile, promuovere futuro, non solo assistenza.
Con il claim “’Mai cronici’: le sfide per per non abbandonare l’umanità”, la Comunità dedica il mese di giugno al tema della cronicità, condizione a lungo decorso, che richiede continuità, integrazione e organizzazione quotidiana. Non solo una questione clinica ma vita, che coinvolge la persona, la famiglia, la comunità e i servizi.
Gli eventi in programma oggi e domani intendono tracciare una via che, partendo dalla risposta ai bisogni clinici, punti alle necessità esistenziali, emotive e sociali. Il processo è complesso ma immaginarsi un futuro non è un lusso è un diritto e deve essere riconosciuto come componente essenziale del percorso di cura. Le giornate saranno dedicate alla memoria del fondatore, don Franco Monterubbianesi, scomparso il 27 maggio 2025.
Il presidente don Vinicio Albanesi: “La gestione delle malattie croniche rappresenta una delle principali sfide per il sistema socio-sanitario contemporaneo Il Piano Nazionale della Cronicità indica una direzione chiara: unire servizi sanitari, sociali e comunitari garantendo prossimità, equità di accesso e soluzioni digitali innovative. Accanto all’organizzazione, serve però l’umanizzazione della cura. Ognuno ha il diritto di scegliere, desiderare e immaginare il proprio futuro”.
Il Programma degli eventi, tutti a ingresso libero
20 Giugno: ore 17:30 (Sala Convegni), incontro "Mai cronici: per non abbandonare l'umanità": Un dialogo aperto con Chiara Storchi (IIT Genova, Rehab Technologies Lab) - giovane ricercatrice nata senza la mano destra, diventata tester sul proprio corpo della mano bionica Hannes - e il prof. Franco Pesaresi (Direttore ASP Ambito 9 di Jesi). Focus incentrato su: gestione integrata, innovazione digitale e umanizzazione terapeutica.
Dalle ore 19:30 (In Terrazza), festa dei familiari e degli amici con stand gastronomici. A seguire, ore 20:45 – Spettacolo di danza moderna “stigmì”, performance della Re-Action Integrated Dance Company di Torino, la prima compagnia amatoriale italiana di danza integrata.
21 giugno: ore 20:45 (Terrazza vista mare) – Spettacolo “Diversamente in Treno” (p. 2): A chiudere il calendario del weekend sarà la neonata compagnia teatrale della Comunità, gli “Sciroccati”, guidata dal regista Graziano Ferroni.
