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Capire, prevenire e intervenire: i carabinieri di Fermo contro lo stalking. 'Usate il violenzametro'

15 Febbraio 2026

FERMO - “Promuovere il rispetto della persona, riconoscere i segnali di pericolo e denunciare senza esitazione sono passi fondamentali per spezzare il ciclo della violenza”. Questi sono alcuni degli obiettivi  che perseguono ogni giorno i carabinieri. In particolare nei casi  di violenza contro le donne.

Il comando provinciale di Fermo è impegnato su più fronti anche perché negli ultimi anni, il fenomeno degli atti persecutori, lo stalking, ha assunto un’importanza crescente nel panorama della sicurezza pubblica.

“E’ – spiega l’Arma – un reato subdolo che mina la serenità dei cittadini, colpendo in particolare le vittime che vivono nella costante paura e angoscia a causa delle condotte persecutorie dei loro aggressori”.

Per questo le azioni di  prevenzione repressione sono aumentate.  “Ci muoviamo seguendo precise strategie operative e investendo nella formazione del personale per riconoscere e affrontare tempestivamente le situazioni”. Che sono diventate più severe per chi “con comportamenti reiterati, crea ansia o paura nella vittima, compromettendo la sua serenità e qualità della vita”.

Per aiutare le persone a capire la situazione in cui vivono, i carabinieri  hanno ideato il violenzametro, un test di autovalutazione elaborato dal Reparto Analisi Criminologiche, per rilevare i segnali del livello di violenza subita. Un testo che contiene anche consigli utili per chiedere supporto e aiuto in base al livello di violenza riscontrata (scarica il violenzametro) È anche grazie a questi  strumenti che nei giorni scorsi sono state denunciate quattro persone nel fermano e una quinta, a Sant’Elpidio a Mare, è stata arrestata per maltrattamenti familiari. 

“Gli episodi descritti confermano quanto la violenza domestica e gli atti persecutori rappresentino una minaccia concreta e quotidiana per molte persone: la tempestività degli interventi e l’attivazione del Codice Rosso dimostrano l’importanza di un sistema di tutela rapido, efficace e centrato sulla protezione delle vittime” conclude il comandante provinciale.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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