
ALTIDONA – Una location che da sola parla di Marche, di buono, di qualità: la Bottega di Michele a Marina di Altidona ha fatto da cornice al concorso Biowine 2026 organizzato da Aiab Marche. in gara i migliori vini prodotti dalle aziende biologiche che hanno partecipato da tutta la regione.
A rendere credibile al selezione, c’erano i vertici dell’Ais Marche che hanno selezionato circa una quarantina di etichette provenienti da tutta la regione Marche. La selezione si è conclusa, per il podio bisogna però attendere qualche settimana, la premiazione avverrà infatti all’interno di Tipicità Festival in programma dal 6 all’8 marzo al Fermo Forum.
Non è mai facile selezionare le cantine, perché ogni anno cresce la superficie della produzione biologica nelle Marche. “Siamo al dodicesimo anno di questo concorso che ha visto crescere la qualità dei vini partecipanti, edizione dopo edizione. Il Presidente Ais Marche, Stefano Isidori, ha partecipato a tutte le edizioni ed ha condiviso la crescita qualitativa dei vini all'interno del territorio” commenta la consigliera Aiab Cistina Murri che ha affiancato proprio Isidori nella commissione composta da 15 sommelier.
In gara bianchi, rossi, rosati e spumanti, con i primi più numerosi. “La qualità in questi anni – riprende Isidori - è decisamente migliorata. Anni fa nei vini biologici si trovavano palesemente dei difetti in quasi tutte le bottiglie. I produttori puntavano infatti sui rossi che essendo più alcolici, più tannici, riuscivano a mantenersi di più nel tempo. Ora invece, grazie anche alla tecnologia moderna che permette ai produttori di lavorare senza prodotti chimici in vigna e senza solfiti in cantina, si riescono ad ottenere vini veramente eccellenti”.
E così, sia gli spumanti sia i rossi e i rosati, hanno mostrato una qualità molto elevata, tutti si sono delineati sul distinto ottimo come valutazione, così come i bianchi. Attraverso le tecnologie, lavorando in riduzione, evitando l'attacco dell'ossigeno e l'esposizione all'aria del vino che potrebbe procurare ossidazione o far avvenire alterazioni, si è riusciti invece a raggiungere livelli qualitativi veramente eccellenti”»
Il mercato chiede vini più leggeri, freschi e meno impegnativi “per questo – conclude il presidente Ais – sempre più cantine puntano su spumanti, bianchi e rosati”.
