
di Chiara Fermani
PORTO SAN GIORGIO - Il tempo per fare calcoli è finito. Domenica 4 gennaio alle ore 18, al PalaSavelli di Porto San Giorgio, la Yuasa Battery Grottazzolina si gioca una fetta enorme del proprio futuro in Superlega. Contro Cisterna non è ancora un’ultima spiaggia, ma poco ci manca: una di quelle partite che possono indirizzare una stagione, nel bene o nel male.
La classifica parla chiaro e non concede alibi. Grottazzolina è ancora ferma al palo, mentre Cisterna – penultima – ha quattro punti in più, frutto di tre vittorie arrivate tutte al tie-break. In un campionato spaccato in due, con le sette big che corrono e cinque squadre invischiate nella lotta salvezza, lo scontro diretto assume un peso specifico enorme. Vincere significherebbe riaprire tutto, perdere rischierebbe invece di scavare un solco difficilissimo da colmare, quando mancano ancora nove giornate ma il margine d’errore è ormai ridotto al minimo.
La Yuasa arriva a questo appuntamento in un momento delicatissimo. Il 2026 si è aperto con l’annuncio della separazione consensuale da Petkovic, chiamato a essere il faro offensivo della squadra ma costretto quasi sempre ai box da una lunga serie di infortuni. Un addio inevitabile, che racconta però meglio di ogni altra cosa le difficoltà vissute finora dal gruppo. La società è già al lavoro per individuare un sostituto che possa dare solidità e permettere di allenarsi finalmente a pieno regime.
Sul fronte opposto, Cisterna si presenta con un organico giovane e rinnovato, guidato in panchina da Daniele Morato, tecnico più giovane della Superlega. Una squadra che ha mostrato limiti ma anche carattere, riuscendo sempre a strappare qualcosa nei momenti decisivi. Proprio quello che finora è mancato a Grottazzolina.
Per questo il fattore campo può e deve fare la differenza. La società ha deciso di puntare sul pubblico, con biglietti a 10 euro e promozioni dedicate a scuole e società del territorio, nel tentativo di riempire un PalaSavelli che nelle ultime settimane si era un po’ svuotato. In una gara così pesante, il sostegno dei tifosi può essere l’arma in più.
Domenica non assegna verdetti definitivi, ma dice molto su che direzione prenderà la stagione. Una vittoria aprirebbe finalmente uno spiraglio di speranza. Una sconfitta, invece, avvicinerebbe pericolosamente lo spettro dell’addio alla Superlega. Il 2026 della Yuasa Battery comincia da qui.
