
PORTO SAN GIORGIO – Sarà la Reggia Bonaparte a fare da cornice, domenica 11 ottobre, alla presentazione delle nuove collezioni 2027 firmate Emiliano Bengasi.
“Brides Wear Bengasi” è il titolo del fashion show dedicato alle collezioni Sposa, Sposo e Cerimonia Uomo e Donna, con un format che mette in relazione moda e cinema.
Il tema scelto dallo stilista prende spunto da “Il Diavolo veste Prada”, pellicola diventata un riferimento nell’immaginario fashion. Dopo il recente sequel, Bengasi costruisce una sorta di ideale terzo capitolo, riportando al centro della scena i personaggi di Andy e Miranda e utilizzando il linguaggio cinematografico come chiave narrativa della sfilata.
L’appuntamento prenderà il via alle 17 con il cocktail di benvenuto curato da Top Catering e l’intrattenimento di “The Welcome Vibe”. Alle 18 sarà invece la volta della sfilata, presentata da Jessica Tidei. In passerella anche le Miss Universo Italia delle ultime tre edizioni: Glelany Cavalcante, vincitrice nel 2024, Lucilla Nori, nel 2025, e Giada Folcia, nel 2026.
Le nuove proposte saranno caratterizzate da ricerca stilistica e alta sartorialità, con le calzature firmate da Mascia Mandolesi a completare gli outfit.
“Abbiamo scelto di trasformare la Reggia Bonaparte in una scenografia naturale – spiega Emiliano Bengasi – per presentare le collezioni 2027 attraverso un percorso che unisce moda, sartorialità e spettacolo”.Per Bengasi l’appuntamento rappresenta anche un nuovo capitolo di un percorso consolidato nel settore bridal.
Il brand ha ottenuto più volte il Wedding Award, riconoscimento assegnato nel comparto wedding, confermando negli anni una presenza significativa nel mercato della moda sposa. U
n percorso che non ha però reciso il rapporto con il territorio: Bengasi ha mantenuto la propria sede a Fermo, città dalla quale è partito il suo percorso professionale e imprenditoriale, continuando a legare l’attività del marchio al distretto e alla realtà produttiva fermana.
La partecipazione è riservata alle future coppie di sposi, che potranno registrarsi attraverso il form sul sito di Emiliano Bengasi.
