
PESARO – Gara importante quella che attende la Victoria Libertas Pesaro. Perché la sconfitta di Verona, per quanto arrivata in un deficitario finale, ha lasciato qualche ferita. Sono cresciuti i dubbi su Felder, il play americano atteso a una prova di livello. Il che significa dimostrare di avere quelle qualità che il ds Egidio rivendica dal momento della scelta. una fiducia al momento non ripagata.
Deve riprendere il suon passo coach Leka, che dovrà però superare l’Urania Milano. Squadra strana, come il suo leader Alessandro Gentile. Un gruppo che può tutto e il suo contrario. “Iniziamo il girone di ritorno contro una squadra di talento, con la classifica bugiarda (solo 7 vittorie, ndr). Sono bravi in transizione, dovremo controllare noi il giovo, tenendo intensità e concentrazione per 40 minuti. Di certo vogliamo regalare il miglior inizio d’ano ai nostri tifosi” sottolinea il coach pesarese.
Che forse non avrà De Laurentiis, alle prese con il post storta alla caviglia. Tempi non brevi quando si devono muove 120 chili. L’allenato di Milano, Marco Cardani, non pensa però agli assenti: “Ci aspetta una trasferta molto difficile, contro una squadra che nel girone di andata ha dimostrato di meritare l’attuale classifica. Pesaro gioca un eccellente basket, come già abbiamo visto all’andata sa coinvolgere ogni giocatore e può contare su un roster di grande qualità”. In campo senza pura “per cercare di strappare una vittoria per noi molto importante”.
Tra i milanesi anche il veterano Ion Lupusor: “Sappiamo che per competere servirà una partita solida, fatta di attenzione ai dettagli, energia e sacrificio su ogni possesso. Dovremo essere aggressivi fin dal primo attacco e rimanere uniti per tutti i 40 minuti”. Palla a due domenica alle 18.
