
TORINO – Una cosa è certa, domani sera, verso le 2215, la vera inseguitrice id Pesaro sarà solo una. Perché mentre la squadra biancorossa scenderà in campo a Torino, con il solo e unico obiettivo di vincere e restare prima da sola, Scafati e Brindisi si sfideranno. E quindi, una delel due si fermerà.
Pesaro arriva a Torino a ranghi quasi completi, ovviamente mancherà Quirino De Laurentiis. Sulla carta è recuperato anche Miniotas, il lungo lituano che in caso di convocazione costringerà Leka a scegliere poi sul secondo posto da straniero tra Jazz Johnson e Andrew Smith.
Considerando il roster di Torino, potrebbe essere anche la guardia destinata alla tribuna, anche perché Miniotas va tentato nl ritmo gara. Domani, ore 2030, coach Leka taglierò il traguardo delle 100 panchine in maglia biancorossa. Occasione d’oro per vendicare il ko dell’andata, quel 90-81 per Torino che ha segnato uno dei punti più bassi dal punto di vista tecnico.
“Questo campionato è davvero equilibrato. Contro Pesaro sarà ancora più difficile perché sale il valore di chi avremo davanti. Sarà una partita durissima, che però magari giocheremo senza il peso della scimmia sulle spalle perché non dobbiamo più guardarci dietro, anzi possiamo guardare avanti a testa alta, con la possibilità di fare ulteriori passi avanti nella lotta per i play-in” spiega il coach Paolo Moretti.
Leka ha preparato i suoi al meglio, nelle poche ore a disposizione: “Sono una delle poche formazioni ad averci battuto in casa. Noi puntiamo ad allungare la nostra striscia positiva, consapevoli che si tratta di un campo difficile da espugnare. Le motivazioni non ci mancano, abbiamo preparato bene la sfida per cercare di limitare i punti di forza dei piemontesi”.
Leka vuole i due punti, anche per poterli dedicare ai tifosi, che anche a Torino non mancheranno. “Daremo tutto per tornare a Pesaro con un’altra vittoria” conclude Leka.
