
FERMO – Base Popolare si riorganizza e guarda al domani, ma a Fermo perde il suo pezzo più pregiato. A poche ore dal congresso che ha incoronato Emanuele Petrucci coordinatore regionale, mister 1495 preferenze Lorenzo Morresi lascia il partito.
Al congresso ha preso parte Francesco Acquaroli, che al momento non ha ‘premiato’ il team di Gian Mario Spacca. “Un partito saldamente ancorato al PPE, insieme con Forza Italia, Udc, Noi Moderati, oltre a realtà civiche come I Marchigiani per Acquaroli. Per questo riteniamo – spiegano i vertici - Importante anche la partecipazione di Azione e Ora, a testimonianza di un confronto politico ampio e costruttivo”.
Base Popolare rivendica il suo ruolo di federatore, di ricerca di unitarietà politica in vista anche delle prossime elezioni amministrative. L’esperienza maturata ha reso evidente che non esiste, nei fatti, un soggetto federatore unico già riconoscibile nel panorama politico italiano: il progetto di unità del popolarismo può quindi nascere solo da un percorso condiviso e costruito insieme, come testimoniato dalle presenze e dai contributi emersi nel corso del Congresso” aggiungono.
Il Congresso ha eletto Emanuele Petrucci nuovo coordinatore regionale di Base Popolare Marche, al suo fianco quattro vicecoordinatori: Alessandro Lamberti, Stefano Pesaresi, Teresa Dai Prà, Cristiana Sposito. Nel nuovo assetto organizzativo confermata Paola Giorgi nel ruolo di portavoce regionale e Andrea Castellani, Segretario internazionale di Base Popolare a Bruxelles.
Per il fondatore Raimondo Orsetti il ruolo di presidente del ‘Comitato strategico tecnico’. Al Fermano va la presidenza dei giovani con Alessandro Lamberti. Alla guida della provincia di Fermo c’è invece Silvana Borroni, nel direttivo regionale c’è Franco Bordoni.
Come detto non ci sarà invece ruolo apicale per il dermatologo Morresi, che poche ore prima del congresso ha postato la sua uscita da Base Popolare, facendo anche capire che il passo verso gli azzurri di Jessica Marcozzi ormai è pronto: “Chiudo qui un breve ma entusiasmante percorso che mi ha visto protagonista nella lista di Forza Italia. Niente polemiche, ma l’auspicio che 1495 “talenti” da me seminati nel territorio fermano possano dare a chi ha creduto in me quei frutti che si aspettano”.
