
FERMO – Non c’erano all’inizio le due ali di folla ad accompagnare l’avanzata del festoso corteo del carnevale di Fermo e Porto San Giorgio. Sfilavano i gruppi organizzati di Baranda, condotti dai due re Carnevale e dalle maschere delle due città gemellate: Lu Cucà e Mengone Torcicolli con Lisetta.
Coriandoli ovunque, musica, sorrisi per una sfilata senza età. C’erano i bambini, tra fiori e cani maculati, c’erano genitori, c’erano cittadini comuni che hanno deciso di indossare un costume con il solo intento di divertirsi e far divertire.
Pian piano il centro di Fermo si è riempito, regalando così in piazza del Popolo un degno colpo d’occhio agli organizzatori e una platea partecipante per i musicisti dei Pupazzi. I colori hanno così dominato il pomeriggio uggioso, il meteo non ha aiutato la partecipazione, fino a pochi minuti prima dell’inizio della sfilata lungo la strada nuova scendeva qualche goccia di pioggia.

Ma poi, tutto è andato bene ed è stata premiata la volontà del sindaco Mauro Torresi, che armato di trombetta e coriandoli ha accompagnato il corteo, affiancato dall’assessora Micol Lanzidei. Tutti in piazza in attesa di conoscere i vincitori della sfilata, il podio tra i 12 gruppi che hanno sfilato.
Alla fine ha vinto il Mengone d’Oro la magia dei ‘matti e mattoncini’ del gruppo Amici di Fermo colorati, seguito dalla Carica dei 101 della Contrada Pila e, gradino più basso del podio, la scuola Molini con ‘Che fior di bambini’. Baraonda bissa martedì a Porto San Giorgio, sempre con la direzione artistica di Marco Renzi. "Un bel pomeriggio, abbiamo sfidato il meteo e abbiamo avuto ragione, in tanti hanno scelto di festeggiare a Fermo. Grazie a tutti i gruppi partecipanti" il commento del sindaco Torresi














