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Arte e turismo, boom a Urbino: Galleria delle Marche tra i primi 30 musei italiani

25 Gennaio 2020

URBINO – Il Colosseo? Ovvio. Gli Uffizi? Scontato. Pompei? Imperdibile. Ma tra i super big, nelal classifica dei migliori musei e parchi archeologici italiani entra a ritmo garibaldino la Galleria Nazionale delle Marche, ovvero il museo di Urbino.

La Top 30 è stilata dal Mibact: il podio è stabilmente occupato dal Colosseo, con oltre 7,5 milioni di visitatori, dalle Gallerie degli Uffizi, con quasi 4,4 milioni di ingressi, e da Pompei, con circa 4 milioni di presenze. Tra i primi cinque, in termini assoluti da segnalare la crescita di Pompei che vede aumentare di 160.000 unità i biglietti staccati nei soli scavi.

Il 2019 ha visto anche importanti risultati, come il boom della Galleria Nazionale delle Marche, che con circa 70.000 biglietti in più rispetto ai quasi 195.000 visitatori del 2018 segna un +36,8%, sale di sette posizioni e entra al ventiseiesimo posto in TOP 30, dove mancava dal 2012. “In questi ultimi anni – commenta il presidente della regione Marche, Luca Ceriscioli - la Regione Marche, in modo convinto e continuativo, ha investito sul turismo ed in attività di marketing a sostegno della destinazione turistica, riservando una grande attenzione alla cultura. 'Urbino, porta di ingresso di un grande museo diffuso che ha come tetto il cielo- ricorda è stato il claim che ha accompagnato la promozione realizzata, con successo sui mercati nazionali ed internazionali Le Marche sanno offrire moltissimo e si caratterizzano sul palcoscenico nazionale per la diversità e per la ricchezza della propria offerta turistica. - prosegue il presidente - Urbino, con il suo maestoso palazzo Ducale, culla del Rinascimento, è stato premiato da una marea di turisti, giunti per celebrare adeguatamente i 500 anni di Raffaello, il Principe delle Arti”.

Soddisfatto il ministro Franceschini: “A qualche anno dalla riforma dei musei i risultati straordinari si vedono sempre di più grazie al lavoro dei direttori (purtroppo Urbino ha perso il suo, ndr) e di tutto il personale. Più incassi vogliono dire più risorse per tutela e ricerca, servizi museali. Andremo avanti sul percorso dell'innovazione". Complessivamente nei primi trenta musei e parchi archeologici statali sono no entrati nel 2019 quasi 30 milioni di visitatori (circa 700.000 ingressi in più rispetto al 2018 con un incremento del 2,4%) che rappresentano più della metà dei visitatori dell'intero sistema museale statale.

“Tornano le domeniche gratuite, noi sappiamo che i musei battono la serie A. Dalla loro istituzione nel luglio del 2014 a oggi le domeniche gratuite hanno portato oltre 17 milioni di persone nei soli musei statali, con un effetto volano sugli ingressi a pagamento e con benefici importanti per i musei più piccoli che hanno beneficiato di campagne di comunicazioni nazionali. Un dato sottostimato, perché non tiene conto dei tanti ulteriori visitatori dei musei comunali che hanno aderito contribuendo a fare della #domenicalmuseo un vero e proprio evento culturale per famiglie e cittadini con numerose edizioni da record in cui la presenza nei musei e' stata superiore a quella di una giornata di campionato di calcio di Serie A".

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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