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Ambra, Anna, Rossella, Virginia: il futuro del teatro dell’Aquila è in rosa. Lanzidei: vivete questo spazio magico

9 Aprile 2026

FERMO – Quando parla del teatro, è come se avesse in braccio un figlio. Che ha visto crescere, stagione dopo stagione. A tal punto che l’ultima da lei disegnata aumenta anche negli spettacoli. L’abbonamento, infatti, coprirà dieci e non più nove rappresentazioni. Uno solo il ‘fuori abbonamento’ con la star della comicità intelligente, Virginia Raffaele. Il resto, è un regalo a ogni abbonato, a quelle migliaia di cittadini che hanno dato fiducia all’Amat, all’assessora e all’ufficio cultura del Comune.

Trentuno serate da ottobre ad aprile 2027. “Siamo già un po’ più avanti nel percorso, ma quest’anno abbiamo voluto fermarci un momento per raccontare questi cinque anni. È un ciclo che volge al termine e, non lo nascondiamo, lo fa con tanta speranza per il futuro” sottolinea Micol Lanzidei, l’assessora che sta per terminare il suo mandato, visto che il 25 e 26 maggio fermo è chiamata aa rieleggere sindaco e consiglio comunale.

“La politica si può fermare, il teatro va avanti e quindi – ha aggiunto – il lavoro continua. Quando ne parlo mi emoziono sempre: faccio fatica a restare sulle cose concrete, perché il cuore e la mente finiscono sempre dentro questo luogo meraviglioso”.

È qui che il racconto si fa intimo: “Ci sono luoghi che non si limitano ad esistere: respirano, cadono e si rialzano. Il Teatro dell’Aquila è uno di questi. Durante il Covid siamo stati costretti a chiudere le porte e non è stato solo spegnere una stagione: è stato come fermare un battito. Quel silenzio era quello di una comunità sospesa”.

Una ferita che però si è trasformata in ripartenza: “Nel 2021 siamo ripartiti con una mezza stagione, tra mille difficoltà, distanziamenti e incertezze. Non sapevamo quanto saremmo rimasti aperti, ma abbiamo deciso di farlo comunque. Abbiamo avuto 518 spettatori: 518 volti, 518 storie. È stato straordinario”.

Da lì, una crescita continua: “Ogni applauso sembrava più lungo, ogni sipario una vittoria. Abbiamo ricostruito non solo una stagione, ma il senso di ciò che facevamo”. I numeri raccontano questa rinascita: 903 abbonati nella stagione 2023-2024 (record storico) 1.132 nella stagione successiva, fino ai 1.200 della stagione in corso. “Un risultato che ci ha sorpreso e che ci ha spinto anche a scelte coraggiose, come la terza recita. Nelle Marche è una possibilità rara per un teatro comunale”.

Cresce anche il pubblico da fuori città: "Siamo passati da circa 100 abbonati fuori comune a 350. Il teatro è diventato attrattivo”. Un teatro che non è più un luogo in cui si va, ma un luogo in cui si vive. “Siamo arrivati a quasi 200 giorni di apertura l’anno tra spettacoli, prove, formazione e visite”.

Un impatto che non è solo culturale: “Il teatro è anche un motore economico per la città, ma soprattutto rappresenta una crescita emotiva. La cultura non è un lusso: è una necessità”. Da qui, la scelta di investirci: “Abbiamo lavorato sulla cura del teatro, dall’efficientamento energetico fino alla candidatura UNESCO, che non è un titolo da esibire ma il riconoscimento di un luogo vivo e necessario. Lo abbiamo fatto con una squadra, dalla sala alla biglietteria, dagli uffici al direttore. Il nostro – prosegue l’assessora - è un teatro di comunità: storia, bellezza, qualità, ma anche incontro e relazione. Non è un gioiello da chiudere in una teca, ma da indossare e condividere”.

Così è stata pensata e programmata la prossima stagione, che resterà a prescindere dal cambio amministrativo: “Dietro ci sono cura e coraggio. Abbiamo scelto la qualità senza compromessi, ma anche l’inclusione: un teatro che parla a tutti, non a pochi”. E lo farà con un ricco programma: il musical in anteprima ‘Il ragazzo dai pantaloni rosa’ con Samuele Carrino e Rosella Brescia (23-25 ottobre); Anna Valle e Gianmarco Saurino in ‘Scandalo’ (6-8 novembre); da Giuseppe Zeno e Anna Galiena dal 18 al 20 dicembre con ‘A casa tutto bene’ di Gabriele Muccino.

E poi Frida Opera Musical dal 15 al 17 gennaio, ma essendo una residenza di allestimento, il gruppo di 40 persone resterà a fermo per dieci giorni; Massimiliano Gallo con ‘Malinconio, moderatamente felice’ (29-31 gennaio); Silvio Orlando con ‘Il Berretto a sonagli’ di Pirandello (19-21 febbraio); Ambra Angiolini ne ‘La reginetta di Leenane’; Rocìo Munoz Morales, Giorgio Lupano e Gabriele Pignotta in ‘Contrazioni pericolose’ dal 19 al 21 marzo; un intenso Vinicio Marchioni, 9-11 aprile, nel Riccardo III; dal 4 al 6 maggio The kitchen Company in ‘Rumori fuori scena’. Prima dell'ultimo spettacolo in abbonamento, arriva Virginia Raffaele (17-18 aprile) con il nuovo spettacolo in via di completamento e di cui non si conosce il titolo.

“Ecco – conclude l’assessora Micol Lanzidei affiancata dal direttore dell’Amat Gilberto Santini - spero di poter continuare questo cammino. Il teatro si riempie non con i programmi, ma con le persone. Non appartiene a chi lo custodisce, ma a tutti noi”.

Raffaele Vitali

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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