AMANDOLA – Compatti per dire ‘no alla guerra’ m e testimoniare fisicamente la vicinanza al popolo ucraino. Si sono ritrovati in piazza Risorgimento ad Amandola gli studenti della Sibillini Europa Summer School, quest'anno sono 52, per onorare le vittime della guerra in Ucraina.
“Un momento sobrio ma carico di emozione, che ha visto il raccoglimento e la solidarietà non solo dei giovani provenienti dall’Ucraina, ma anche di tutti gli altri Ragazzi presenti al programma, insieme agli organizzatori e alla comunità di Amandola” sottolinea uno dei promotori del progetto, Pierpaolo Settembri.
Un abbraccio collettivo per lenire il dolore del popolo ucraino e ricordare le troppe vite spezzate da una inutile guerra che continua a segnare il cuore dell’Europa. “È stato un gesto che ha voluto sottolineare come la memoria non sia solo un atto di pietà, ma anche un impegno a non restare indifferenti davanti alla sofferenza e alla violenza” ribadisce il primo cittadino, Adolfo Marinangeli.
I ragazzi si sono riuniti in un lungo minuto di silenzio e poi si sono confrontati per ribadire che vogliono: pace, solidarietà e dialogo al posto dell’odio e della distruzione. Un messaggio che la Summer School ribadisce ogni giorno e a ogni iniziativa: “Rappresentiamo esattamente questo spirito: un laboratorio di dialogo, di confronto e di amicizia che supera i confini e indica la strada di un’Europa più unita, inclusiva e capace di custodire la Pace” conclude Settembri.