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Amandola, ospedale ancora più sicuro: in azione Lucas 3, il sistema anti infarto. La primaria: è l'unico in provincia

9 Marzo 2026

AMANDOLA – Ad Amandola è arrivato Lucas 3. Non è un americano, sembra uno zaino da moto, ma in realtà è il nuovo strumento automatico per la rianimazione cardiopolmonare. Merito della Croce Rossa locale che l’ha acquistato attraverso la partecipazione al bando “Dotazioni sanitarie per Enti del Terzo Settore” promosso dalla Fondazione Carisap, nell’ambito del progetto “Sibillini Heart Restart”.

In dotazione dell’ospedale dei Sibillini, il dispositivo “Lucas 3” va a supporto del sistema di emergenza territoriale 118. È progettato per garantire compressioni toraciche automatiche, costanti e conformi agli standard internazionali di qualità della RCP, riducendo l’affaticamento dei soccorritori e assicurando la continuità del massaggio cardiaco anche durante le fasi di trasporto in ambulanza.

Quindi è particolarmente indicato negli interventi extra-ospedalieri, nelle attività di soccorso, durante il trasferimento del paziente in ambulanza, in contesti operativi complessi dove la continuità della manovra rianimatoria può risultare difficoltosa.

Per Rosaria Del Balzo Ruiti, presidente CRI Marche, “si tratta di una strumentazione importantissima in aiuto all’operatore durante la procedura di rianimazione. Così la CRI dimostra che non c’è solo il lavoro dei volontari, ma anche la generosità degli stessi”.

Sorride Tamara Mariani, primaria del Pronto Soccorso di Fermo e quindi anche del punto di primo intervento di Amandola: “Questo strumento è utilizzabile anche per lunghe distanze, ed è l’unico del genere attualmente a disposizione nell’Ast di Fermo”.

Pezzo pezzo, l’ospedale cresce: “In aprile partirà l’endoscopia e poi i due ambulatori odontoiatrici. In seguito altri 20 posti nella Rsa. Si lavora per potenziare la struttura” assicura il direttore generale Roberto Grinta.

Aggiunge Valeria Corbelli, presidente CRI Sibillini che conta su 200 volontari: “Un dono alla comunità di riferimento, verso la quale il comitato giornalmente opera con i fatti. Contribuirà a salvare vite, sostenendo il lavoro degli operatori dell’emergenza e rafforzando la capacità di risposta sanitaria in un’area che, per caratteristiche geografiche e distanza dai grandi centri, ha ancora più bisogno di strumenti e attenzione”.

Un plauso quindi da Elisabetta Carassanesi, vicepresidente Fondazione Carisap, che vede ben usati i fondi stanziati. Amandola è il riferimento per tre province, da qui l’attenzione continua: “Noi vogliamo – conclude l’assessore regionale Paolo Calcinaro - portare la radiologia con orario 8-20 tutti i giorni, visto che il nosocomio è ben dotato per la diagnostica per immagini. E poi le sale operatorie, i fondi li abbiamo stanziati”.

Parole importanti per il sindaco Adolfo Marinangeli che è impegnato su più fronti anche con il collega Sacconi, a cominciare dalla costruzione del Centro di Protezione Civile e Croce Rossa Italiana “per garantire un servizio di emergenza-urgenza ancora più forte”.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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