
AMANDOLA – Politica e società civile, pubblico e privato: un parterre de roi per presentare l’impegno della Fondazione Carisap tra Amandola e Comunanza. “Un ente che crede nei Sibillini il presidente, che ha completato anche la ristrutturazione dell’auditorium Virgili, per noi luogo di comunità e formazione” esordisce Adolfo Marinangeli, sindaco della città dei Sibillini.
Al suo fianco il presidente Fondazione Carisap Frascarelli e il direttore Zappasodi. Per Comunanza c’è l’assessore Massimiliano Trobbiani. Con loro Nadia Trobbiano per Abitare Aps e Massimo Santilli per Amandola Riparte.
La nuova sfida è affidata ad Abitare APS, capofila di un progetto strategico per la valorizzazione e la rigenerazione delle aree montane interne. “Insieme con Comunanza ci siamo presi un impegno, con la Fondazione ci aiuta ea rendere sempre più concreta”.
Il progetto è stato accettato e finanziato con 150mila euro, permetterà di costruire questa associazione di rete: “Creazione di una innovativa infrastruttura sociale capace di generare impatto sociale, valorizzare le risorse, tutelare il patrimonio culturale e sociale e favorire la rigenerazione economica del territorio. Il tutto – spiega Trobbiano – per un nuovo modello di governance”.
L’iniziativa parte dai due comuni per coinvolgere tutta l’area ricompresa nel territorio della Fondazione Carisap costituita da 12 comuni dei Sibillini. La chiave di volta del progetto è il coinvolgimento di giovani, residenti e non che saranno il perno operativo e di realizzazione degli obiettivi premiati dalla Fondazione
Un nuovo ponte tra le comunità dei Sibillini per trasformare le sfide della montagna in opportunità concrete di crescita. La Fondazione Carisap ha così creato il bado “Reti e sinergie per la valorizzazione delle aree montane interne”.
Questo risultato racconta cosa può accadere quando due importanti comunità scelgono di unire le loro forze: nascono visioni di futuro ambiziose e credibili. “Oggi la priorità è rendere queste reti operative, affinché diventino motori di risposte concrete per i cittadini e di nuove opportunità lavorative ed imprenditoriali per i giovani di tutto il territorio dei Monti Sibillini” riprende il sindaco.
“La Fondazione da anni guarda con attenzione verso le aree interne, non solo per il post sisma. questo progetto, questo bando ha come obiettivo quello di favorire la coprogettazione. Avete dimostrato di saper andare oltre la politica, con il solo obiettivo di valorizzare i territori. Il prossimo passo è mettere a terra le idee. Siamo fiduciosi” chiarisce il presidente della Fondazione.
Amandola Riparte e Abitare sono i due partner operativi. “Si uniscono non solo i territori, ma le economie. Principalmente vogliamo valorizzare le risorse, da quelle naturali a quelle di comunità, tutelare il patrimonio culturale, rafforzare i rapporti tra le amministrazioni. Il bando prevede di creare un nuovo ente, poi strutturare iniziative operative su alcune specifiche questioni, turismo e sanità incluse”.
Conclude Marinangeli: “Vogliamo progettare un territorio in maniera unica, creando una green community, che sappia muoversi sule emergenze strico e culturali, sull’ambiente che non va diviso ma tenuto unito con i suoi 100 km2 totali e gli oltre seimila abitanti. Tutto questo con l’aiuto delle due associazioni private. Cercheremo di accogliere in maniera positiva la spinta e il suggerimento Frascarelli di essere una comunità aperta anche ad altre realtà e comuni”.
