
*Nel Giorno della memoria è nostro dovere ricordare il dramma della Shoah, la ferita più profonda della storia dell'umanità.
L'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, il 27 gennaio di 81 anni fa, mostrò al mondo l'abominio dei campi di sterminio. E in un periodo storico che continua a essere segnato da profondi conflitti, la memoria delle vittime, la condanna verso chi perpretrò i crimini più violenti, le testimonianze dei sopravvissuti e dei loro discendenti sono gli strumenti che abbiamo per trasmettere alle future generazioni l'importanza dei valori fondamentali della convivenza tra popoli, del rispetto, della libertà e della democrazia, come uomini e come istituzioni.
*il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli
