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A14, mare - monti, bretella dal casello di P.S.Elpidio: lista della spesa per il Ministro

28 Gennaio 2020

ASCOLI PICENO – A14 e galleria sulla salaria: le due opere più attese si faranno. Almeno questo emerge dalla visita di Paola De Micheli, ministro alle Infrastrutture, ad Ascoli Piceno. E questo dovrà uscire giovedì dall’incontro tra l’assessore regionale Cesetti e la ministra a Roma. “Abbiamo richiesto il collegamento mare – monti attraverso la bretella del casello di Porto Sant’Elpidio e la strada provinciale 204 Lungotenna, un bypass Molini Girola e il nuovo ponte sul Tenna e il collegamento Servigliano Amandola. Costo complessivo delle opere 64 mln di euro” ha sottolineato il presidente della Regione, Luca Ceriscioli. in questo quadro, è stato richiesto anche di valutare l’opportunità di un arretramento dell’A14 all’interno di una fascia di 5 chilometri e bypassare, attraverso una bretella il centro di San Benedetto del Tronto al fine di deviare il traffico pesante.

“Il ragionamento che abbiamo aperto dopo il decreto sisma – ha sottolineato De Micheli – è stato quello di completare il quadro legislativo per la ricostruzione e dare una governance al terremoto. Oggi le relazioni di Anas ci hanno illustrato lo stato di avanzamento dei lavori viabilistici già finanziati egli interventi annessi alla viabilità interessata dal terremoto. Però, solo attraverso la condivisione e la decisione si effettua un effetto sulla burocrazia. Questo è quello che deve fare la politica”.

Burocrazia, la parolina magica, quella che ha bloccato, per fare un esempio, per quasi due anni l’avvio dei lavori della scuola di Falerone che una volta stabilita la ditta ha aperto il cantiere sol nel 2020. Ora tutti parlano di sburocratizzare, cominciando dalla ministra che del terremoto è stata anche commissario.

“Il tema delle infrastrutture è inevitabilmente legato a quello della ricostruzione post sisma e alle enormi criticità sulla A14, la cui situazione è imbarazzante e lo è perché non è accettabile per chi deve percorrerle per lavoro, ma non lo è assolutamente per chi abita quei territori. A questo - ha proseguito il presidente dell’Anci, Maurizio Mangialardi - si aggiunga il tema complessivo del turismo su cui la Regione Marche ha investito tanto come leva di sviluppo e di fruibilità di quei territori che dall'entroterra al mare rappresentano un'eccellenza per il patrimonio paesaggistico, storico, culturale artistico». Il presidente dell'Anci ha inoltre ricordato al governo che «la legge 123 non incide nelle opere pubbliche e i 22 passaggi burocratici per le gare di appalto dentro il cratere ne sono una testimonianza non compatibile con le esigenze temporali della ricostruzione”. Tanta carne al fuoco nell’incontro voluto da Augusto Curti, sindaco di Force e voce dei piccoli comuni, che lascia un messaggio univoco: “Il prossimo commissario straordinario alla ricostruzione post sisma sia un politico che sappia raccogliere le istanze dei territori e sintetizzarli in Parlamento”.

r.vit.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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